ae; è di quelle delle quali riman debitore per reliqua- to dal giorno, in cui è costituito in mora.
1997. Il mandatario che ha fatto bastantemente co- noscere‘alla parte con la quale contratta come manda- tario le sue facoltà, nora è tenuto ad alcuna rilevazione, per ciò che è stato fatto oltre dette facoltà, se non vi si è obbligato.
CAPITOLO TERZO. Delle Obbligazioni del Mandante.
1998. Il mandante è tenuto ad adempire gli ob- blighi contratti dal mandatario, a tenore della facoltà che gli ha data. Non è tenuto per ciò che è stato fat- to‘oltre detta facoltà, se non quando l’ ha ratificato es- pressamente, o tacitamente.
1999. Il mandante deve fare al mandatario, i pa-
amenti, e spese fatte per 1° esecuzione del mandato, e soddisfarlo della mercede pattuita»
Se non vi è alcuna colpa che possa essere imputa- ta al mandatario, il mandante non può esoherarsi dal pagamento, e rimborso suddivisato, ancorchè 1° affare non sia andato bene; nè‘pretendere la riduzione delle spese, col pretesto, che potevano farsi in somma minore.
‘2000, Il mandante deve ancora reintegrare il man- datario delli scapiti, che ha sofferti per occasiorie della sua gestione, senza che possa- essere addebitato di im- prudenza.|
2001. Il mandante deve pagare al mandatario i frutti dei pagamenti fatti del proprio, dal dì in cui so- no provati detti pagamenti.|
2002. Quando è stato costituito un mandatario da diverse persone per un affare in comune, oguuna di lo- ro è tenuta solidalmente verso il mandatario per tutte le conseguenze del mandato..
CAPITOLO QUARTO Dei differenti modi con i quali finisce il Mandato.
2003. Il mandato finisce con la revoca del manda- tario, con la renunzia di questo al mandato, con la morte naturale, o civile, interdizione, o fallimento del mandante, o del mandatario.
2004. Il mandante può revocare la sua procura, quando vuole, ed obbligare, se vi è luogo, il manda- tario a restituirgli, o la scritta privata contenente. il mandato, 0 l’ originale della procura se'è stata fatta in minuta, o la copia se ne è stata conservata la minuta.
2009. La revoca notificata al solo mandatario, non può essere obiettata ai terzi, che hanno trattato con lui ignorando la revoca suddetta, riservato al mandante il regresso contro il mandatario.
2006. La costituzione di un nuovo procuratore per il medesimo affare serve a revocare il precedente, man- dato, computando dal giorno in cui gli è stata notificata.
2007. Il mandatario può rinunziare al mandato no-
tificando al mandante la sua renunzia. Nondimeno se tale renunzia pregiudica al mandante, dovrà essere in- dennizzato dal mandatario, quando questi non si trovi nell’ impotenza di continuare nell’ esercizio del mandato senza restar sottoposto egli stesso ad un considerabile pre- giudizio.|
2008. Se il mandatario ignora la» morte del man- dante, o una delle altre cause, per le quali cessa il mandato, quanto ha fatto stando in‘tale ignoranza ha il suo effetto.|
2009. Nei casi sopraespressi si eseguiscono gli ob- blighi riguardanti i terzi che sono in buona fede.
2010. In caso di morte del mandatario, 1 suoi ere- di debbono. darne avviso al mandante, e provvedere frattanto a quanto esigono le circostanze per il di lui mteresse.
Duerno 11.
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LARIO abaco o DOC
TITOLO DECIMOQUARTO Della Fidejussione. CAPITOLO PRIMO Della Natura, ed effetti della Fidejussione:
2011. Chi si costituisce fidejussore di un’ obblica- zione deve sodisfare il creditore per detta obblisazione se non sodisfa il debitor princioale. n i
2012. La fidejussione non può esistere se non per obbligazione valida. Si può per altro prestar la fidejus- sione per un’ obbligazione che può esser annullata con l’ eccezione soltanto propria dell’ obbligato, come sareb- be nel caso di un minore.
2015. La fidejussione non pnò eccedere quel che è dovuto dal debitore, nè esser prestata a condizioni,
.più dure.
Può prestarsi per una porzione del debito soltanto, ed a condizioni meno dure.
La fidejussione che eccede il debito, o è prestata a condizione più dure non è nulla, ma si riduce alla quantità della obbligazione principale,
2014. Si può prestare la fidejussione senza esserne stato pregato dal principale debitore, ed anche senza sua saputa. Si può di più essere non solo fidejussore del principal debitore, ma anche rilevatore del fidejussore.
2015. La fidejussione non si presume; deve essere espressa, nè può estendersi oltre i limiti del contratto con cui si è prestata. È
2016. La fidejussione indefinita di un obbligazione comprende tutti gli accessorj del debito, ed anche le spese della prima domanda, e tutte le altre che sono fatte dopo la intimazione fatta al mallevadore.
2017. Le obbligazioni dei mallevadori trapassano ai loro eredi, ad eccezione di quella per-la quale può farsi luogo all’ esecuzione personale, benchè 1’ obbligo fosse di natura tale che vi restasse sottoposto il mallevadore.
2018. Il debitore che deve dare mallevadore è in obbligo di nominare una persona che sia capace a far contratti, che abbia sostanze bastanti a cuoprire l'im- portare dell’ obbligazione, ed. il di cui domicilio sia nel- la giurisdizione del Tribunal di appello nel quale deve essere prestata la fidejussione.
2019. L° idoneità del mallevadore si valuta a teno- re dei suoi‘possessi territoriali, fuorichè quando si trat- ta di commercio, o quando il‘debito è piccolo.
Non si considerano i beni stabili sottoposti a lite, o l’ escussione dei quali sarebbe troppo difficile per la distanza nella quale sono situati.
‘2020. Quando il mallevadore accettato dal credito» re spontaneamente, 0 giudicialmente è divenuto insol- vente si deve dare un nuovo mallevadore. Tale regola patisce eccezione nel caso solo.in cni il mallevadore è stato dato in forza diun patto col quale il creditore ha voluto per fidejussore una data persona.
CAPITOLO SECONDO Degli effetti della Fidejussione; Souza«dba Porn a
Degli effetti della‘Fidejussione tra il Creditore, i ed il Mallevadore.
2021. Il mallevadore è tenuto verso il creditore, quando non paga il debitore principale, che deve es- sere prima escusso, purchè il mallevadore non abbia ri- nunziato al benefizio dell’ escussione, o che non siasi obbli- gato principalmente+ ed in solidam col. debitore, nel qual caso si devono osservare le regole stabilite per i debiti solidali.
2022. Il creditore non è obbligato ad escutere il debitor principale, se non quando il mallevadore lo do- imanda in sequela delle molestie intentate contro di esso.
2023. Il mallevadore che domanda 1° escussione del debitore principale deve dimostrare al creditore i beni del debitore principale,.e fare le spese occorrenti per
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