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Codice Napoleone : Traduzione Fedele Ed Estata Dell' Esemplare Depositato Officalmente Presso Il Magistrato Supremo
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80 vo il Tribunale può rigetiare la domanda; qualora gli comparisca eccessiva la somma,

1967. In nessun caso può il perditore ripetere quan- to ha pagato volontariamente, se per parte del vincito- re non è concorso dolo, soperchieria, o truffa.

CAPITOLO SECONDO. Del Contratto della Rendita Vitalizia.

1968. La rendita vitalizia può. costituirsi a titolo oneroso, con lo sborso di una somma di denaro, o so- pra una cosa mobile che può avere una stima, o sopra un'immobile.

1969. Pnò egualmente essere costituito a titolo pu- ramente gratuito per donazioue tra i vivi, o per testa- mento. Essa deve allora esser fatta nelle forme prescrit- te dalla Lesge.

1970. Nelcaso dell articolo precedente la rendita vitalizia si può ridurre se eccede la. somma. di cui si può disporre; ed è nulla se è costituita in favore di una persona incapace di ricevere. î

1971. La' rendita vitalizia può essere costituita in

| testa di chi ha somministrato il fondo; come pure in testa di un terzo che: non abbia alcun diritto di goderne.

1972. Può egualmente esser. costituita in testa di una y0 più personé. i i

1973. Può esser costituita in favore di terza perso- na, benchè il fondo sia stato somministrato daaltra persona.

In quest ultimo caso, quantunque abbia il caratte- re di liberalità. non siricercano le solennità prescritte per le donazioni, ferma stante la riduzione, e nullità, della: quale si tratta nell articolo 1970.

1974: Qualunque. contratto di rendita vitalizia fatto

in testa di una persona che era morta. nel del con

tratto non. produce alcun effetto.

1975. L'istesso avviene del contratto col quale la rendita è stata costituita in testa diuna persona attac- cata da malattia percui. muore dentro verti giorni dal di del contratto.

1976. La vendita vitalizia può-essere costituita per il quantitativo che vogliono fissare le: parti contraenti,

Sezione Secoxnna

Degli Effetti del Contratto suddetto tra le parti contraenti.

1977. Quello a favore del quale è stata costituita la rendita vitalizia a titolo oneroso mediante: la tradi- zione di un capitale, può domandare la restituzione del contratto, se il costituente non gli da. le assicurazieni fiesate per la esecuzione del contratto medesimo.

1978. Il solo+ritardo del. pagamento delle anna- te non da diritto alla persona, in favor della quale è costituita la rendita vitalizia di domandare la restitu- zione del capitale, o di ritornare al possesso del fondo da esso distratto all effetto di cui si tratta. Nan ha al- tro diritto che quello di sequestrare, e far vendere i beni del suo debitore, e di fare ordinare, o acconsen- tire che del prodotto della vendita sia impiegata una somma sufficiente per il pàgamento dell annate arretrate.

1979. Il costituente non può liberarsi dal pagamen- to della rendita coll offrire il rimborso del capitale, e rinunziando alla repetizione delle annate anticipate; è te- nuto di pavare la rendita durante la vita della perso- na, 0 delle persone in testa delle quali è stata costitui- ta la rendita, per quanto. sia lunga la vita di tali persone, e per quanto sia oneroso ilpagamento delle annate.:

1980. La rendita vitalizia è dovuta al padrone a rata dei giorni che ha vissuto. Non ostante se si pat- tuisce il pagamente dell annata anticipata, la rata an- ticipata si acquista dal giorno in cui scadeya il pa- gamento,

1981. Non può stipularsi che non si possa far se- questro sulla rendita vitalizia se non quando è stata co- stituita a titolo gratuito. fi

1982. La rendita vitalizia non si estingue. con la

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morte civile della persona a favor della. quale è costi- tuita; ma il pagamento deve esser continuato fino alla: sua morte naturale.

1983. Il padrone della rendita vitalizia non puo do: mandare l annata, se non provando lapropria esisten- za. o della persona in testa della quale è stata costi- tuita detta rendita,

TITOLO DECIMOTERZO Del Mandato, CAPITOLO PRIMO

Delle Natura, e della forma del Mandato.

1984. Il mandato, 0 sia procura è un atto col qua-.

le una persona: facoltà ad un altra di fare qualche cosa per il mandante, in nome suo.. Il contratto si po- ne in essere con-il solo consenso del mandatario.

1985. Il mandato può esser fatto. per atto- c0.,.9 per scritta privata, ed. anche per lettera. Può ancora esser, fatto verbalmente; ma la prova per. mez- zo di testimonj non si ammette se.non in conformità di ciò che è prescritto nel titolo Dei Contratti, ed Obbli- gazioni Convenzionali in Genere.

Il consenso per detto contratto può esser tacito., e resultare dall esecuzione che gli è stata data dal man- datario+ i Fe 1986. Il mandato, è gratuito se non vi è patto in contrario.

1987. E° speciale, e per un affare, o certi affari soltanto, o generale, e per tutti gli affari del mandante.

1988. Il mandato concepito in termini generali non abbraccia se non gli atti di amministrazione. Trattan- dosi di alienare, o di ipotecare 30 di qualche altro atto relativoal dominio, il mandato deve essere speciale,

1989. Il mandatario non può oltrepassare i limiti del mandato: la, facoltà di transigere non comprende quella di compromettere in altri.

1990. Le donne, ed i minori emancipati possono essere eletti per mandatarj; ma il mandante non ha azione contro il minore mandatario se non a tenore delle

regole generali relative alle obbligazioni dei minori,

contro la donna maritata«che ha accettato il mandato senza 3l autorità del marito se non a forma delle- gole fissate nel titolo del Contratto di matrimonio, e dei diritti respettivi dei Coniugi,

CAPITOLO SECONDO Delle Obbligazioni del Mandatario. n.

1991. Il mandatario è in obbligo di eseguireil mandato fintantochè non è revocato, ed è tenuto per i danni che potrebbero derivare dall inadempimento. De- ve ancora terminare| affare incominciato alla morte del mandante, se la mora può apportar pregiudizio.

1992. Il mandatario è responsabile non solo per il dolo, ma anche par la colpa nella suna gestione. Non- dimeno la responsabilità relativa alla colpa è meno for- te in quello il di cui mandato è gratuito» che in quello il quale riceve una mercede.

1995. Ogni mandatario è tennto a render conto del- la sua gestione, e di passare al mandante tutto ciò che ha percetto in virtù della procura, quand anche ciò che ha percetto non sia doynto al mandante.

1994. Il mandatario è tenuto per la persona che ha sostituito a se stesso nella gestione: 1. quando non aveva la facoltà di sostituirsi. alcuno, 2. quando tal facoltà gli è stata data senza indicazione della persona, e quella che ha scelto è notoriamente incapace, o iu- solvente:

In ogni caso il mandante può agire direttamente contro la persona che si è sostituita il mandatario.

1999. Quando vi sono diversi procuratori ,o manda- tar) costituiti col medesimo atto, non vi è tra loro ob- bligazione solidale fuori di quella che è stata dichiarata.

1996. Il mandatario deve pagare i frutti delle som- me che ha erogate in proprio uso dal dell erogazio-