FL Pai ii SEI
{ i È vii I° si IC 18° 3: pH Ì
GAPITOLO QUARTO Della Locazione a Soccida. SEZIONE PRIMA Disposizioni(Generali,
1800. La locazione‘a soccida è: un contratto col quale una delle parti somministra all’altra una quanti- tà di bestiami per&ustodirli, pascerli ed: averne cu- ra, con le condizioni tra loro convenute.
1801. Vi sono diverse specie. di soccida. La socci- da semplice, ed ordinaria, la soccida a metà, la socci- da con l’ affittuario, 0 colono parziario.. Vi è ancora la quarta specie di contratto detto impropriamente Soccida.
1802. Si può dare a soccida ogni specie di bestia- mi capace di aumento y e di dare utile all’ agricoltura; o al commercio.
1803: Now essendoci patto alcuno, tali contratti dipendono dalle seguenti: regole.
Sezione. SECONDA Della Soccida semplice.
1804. La soccida semplice è un contratto con il
quale si danno ad una persona hestiami per custodirli,
pascerli, ed averne cura, a condizione che la‘persona
che li prende guadagni la metà dell’ utile, e sopporti la
metà dello scapito. ti 1805. La stima data ai bestiami nel contratto di soc-
‘ cida non mne trasferisce il dominio nel soccido; Essa ron
serv® ad altro che a stabilire lo scapito} 0 1’ utile che si troverà al termine della soccida,
1806. Il soccido, deve‘aver cura’ da padre‘di fa- miglia per la conservazione dei bestiami'.
1307. Non è tenuto peri casi fortuiti se non quan- do vi è concorsa’ precedentemente la colpa per parte sua; senza la quale non sarebbe avvenuto lo scapito.
1808. In caso di controversia, il‘soccido deve pro- vare il caso fortuito, ed il padrone della soccida è‘te- nuto a provare la colpa che imputa al soccido.
1809. Il soccida che è liberato per conto‘dei casi fortuiti è sempre tenuto a render conto delle‘pelli’ dei bestia mi.
1810. Se i bestiami periscono totalmente senza la colpa del soccido, la perdita va a danno del padrone
della soccido. Se ne muore una parte, soltanto, lo sca-. pito và in comune secondo il prezzo della’ stima primi-
tiva, e quello della stima al termine della soccida. 1811. Non si può pattuire che il soccido soffra la perdita totale dei bestiami, benchè avvenuta per caso fortuito, e senza sua colpa, o che abbia nello scapito una parte maggiore che nell’ utile; o che il padrone della soccida prelevi al termine del contratto qualche
capo di più, oltre i bestiami che ha dato.
Qualunque patto di simil natura riman nullo;
Il soccido guadagna solo il latte, i sughi, e il la- voro dei bestiami dati a soccida. La lana, e l’aumen- to si divide.
1812. Il, soccido non può disporre di alcun capo di bestia, o sia di quelle date per capitale, o di quelle aumentaté senza il consenso del padrone della soccida, che egnalmente non può disporre senza il consenso del soccido. 0
1813. Quando i bestiami sono dati‘all’ affittuario altrui, deve ciò esser notificato al Padrone da' cui di- pende I’ affittuario, senza di chè può impadronirsene, e farlo vendere per sconto di quanto gli deve I° affittuario
1814. Il soccido non può tosare senza renderne‘in- teso il Padrone della soccida.
1815. Se non è stato fissato il tempo per la durata della soccida si intende fatta per tre anni.- i
1816, Il padrone della soccida può domandare la risoluzione più presto, se il soccida non adempie le sue obbligazioni. 5 i
1817. Al termine della soccida, e quando si risol- ve si fa una nuova stima dei bestiami, Il padrone pnò prelevare i capi di bestie di ciascuna specie fino al con-
è
{
9909009 0G9agr09GIGrANLAIYLYI[EL[LIA VIVI
I UU O I iI II I SOSIO I OI III I IIS IIS IIIOIIIIIIIIIIIIOIIIIIINIO
guaglio della prima. stima, il'sopravarizo si divide. Se
non vi sono capi di bestie a sufficienza per conguaglia- re la prima stima, il padrone, prende quelli che sono rimasti, e le parti si fanno ragione per la perdita,
«Sezione TERZA Della Soccida a metà.
1818. La soccida a metà è un. contratto: col quale ognuno dei contraenti somministra la metà dei bestia» mi, che vanno in comune per loro utile e. per loro scapito.
1819. Il soccido guadagna solo il latte, i sughi, e 1 lavori dei bestiami come nella soccida semplice. ed or- dinaria. Il padrone della soccida non ha dritto. se non alla metà idelle lane, e dell’ aumento. Qualunque patto in contrario è nullo, purchè il padrone della soccida non sia padrone del terreno di cui il soccido è affittuario 30 colono parziario.
1320: Tntte le altre regole riguardenti la soccida semplice si applicano alla soccida a metà.
SEZIONE Quanta.
Della Soccida del Padrone dei Bestiami.; con Affittuario, 0 Colono parziario.
GI Della. Soccida con l’ Affittuario-
1821. La detta specie di soecida(che si chiama.an- cora Soccida di ferro) è quella con cui il padrone di un terreno lo dà in affitto con l’obbligo all’ affittuario, che al termine dell’ affitto vi lasci i bestiami per 1’ istes- so valore dii quello che secondo la stima aveva ricevuti.
1822. La stima dei bestiami non ne trasferisce la proprietà nell’ affittuario ,. ma non ostante li pone a suo risico,,
‘ 11823. T'utto il guadagno è. dell’ affittuario gurante il contratto, se non vi è patto in. contrario.
1824. Nella soccida coll’ affittuario,i sughi non so- no un lucro proprio del soccida, ma appartengono al terreno per la coltivazione del quale debbono uuicamen- te essere impiegati.
1825. L° affittuario risente per l’intiero la perdita dei bestiami, ancorcliè sia totale; ed avvenga per caso fortuito, se non vi è patto in contrario.|
1326. AI termine della soccida l’affittuario non può ritenere i bestiami pagaridoli sulla prima stima; ma de- ve lasciarne di valore eguale.-a quelli che ha sicevato. Se ne manca deve pagarli; se, ve ne è di più sono suoi.
GC... 1E Della Soccida col Colono parziario.
1827. Se i bestiami periscono totalmente senza col- pa del colono, la perdita va a scapito del padrone del- la soccida. i
1828. Si può pattuire che il colono rilasci al padro- ne della soccida la sua parte di lana ad un prezzo in- feriore dell’ ordinario, che il padrone suddetto abbia una porzione maggiore di utili, che abbia la metà del lat- te; ma non si può pattuire che il colono abbia a suo ca- rico tutta la perdita.-
1829. Detta soccida termina con la locazione de terreno.
1850. Dipende dalle regole della soccida semplice,
SezioNnE-QuinTA. Del Contratto chiamato impropriamente Soccida. 1831. Quando si da una; o più vacche perchè sia- no custodite, e pascolate, il padrone ne ritiene la pro-
prietà; Egli ritira soltanto il guadagno dei vitelli che nascono. i;|
IC
eee ee€


