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vorzio, dentro i venti, giorni dalla di Jui data
no dei Goniugi potrà contrarre nuovo
da Sentenza. c.i Documenti:.su i quali. è(fondata.. Il b)
Procuratore, Generale Imperiale nella Corte.d° appello darà il suo. parere inscritto dentro dieci giorni conse- cutivi al ricevimento dei Documenti: IH. Presidente, e il Giudice, che ne farà le. veci, farà la..sua relazione al- la Corte d'appello nella, Camera del Consiglio,€ sarà
giudicato Abe, dentro i dieci siorni snecessivi
alla trasmissione. del parere del. Procuratore Generale Imperiale
204. In forza del Decreto, che(ammetterà il di- s le. par- ti si presenteranno unitamente 36 personalmente avan- ti l’officiale dello stato civile per fare dichiarare il divorzio. Spirato, questo.termine. la, Sentenza sarà co- me se non fosse stata data.
CAPITOLO QUARTO Degli, effetti del Divorzio.
295. I. Goniugi che faranno divorzio per qualunque Causa ciò avvenga, mon potranno più riunirsi.
206, In caso di divorzio dichiarato per Causa de- terminata. ,..la donna che avrà. fatto divorzio non potrà rimaritarsi se non dieci mesi dupo la dichiarazio- ne del divorziò.
297. Nel caso di divorzio per mutuo consenso, niu- d m vallone 3 Se non tre anni dopo la dichiarazione del divorzio.
8. Nel caso di divorzio. ammesso in. Tribunale per causa d’adulterio, il. Coniuge colpevole. non. potrà
e! iammai congiungersi cou il‘complice. La MI relie adul-
tera sarà, condannata. dalla medesima sentenza,© ad i- stanza del Ministero Pubblico alla reclusione. in una ca- sa di correzione per un tempo. determinato, che non potrà esser minore di tre mesi, ne maggisre di due anni.
299. Per qualunque causa il divorzio abbia luogo, fuori del caso del mutuo consenso, il Coniuge contro cui sarà stato ammesso il divorzio, perderà tatti i. vanta g- gi stipulati dall’ altro Coniugè a sun favore. o nel con- tratto di Matrimonio, o dopo l’ effettuazione del me- desio.
500. Il Coniuge che avrà ottenuta la' dichiarazione del divorzio, profitterà dei. vantaggi a favor suo stipu- lati dall’ di coniuge, sincorghè. siemo:stabi stipulati reciprocamente, e le; reciprocità-non abbia luogo.
3o1. Se i Goniugi non avevano stipulato reciproca- mente alcun vantaggio, o se quelli stipulati non sem- brano bastanti per assicurare la sussistenza del Qoniues che ha ottenuta. la dichiarazione del divorzio, il Tribu- nale potrà accordargli sui beui. dell'altro Uk uge una prestazione alimantalne sla quale però non potrà ecce- dere il terzo delle entrate del. Coniuge suddetto, e ia quale potrà farsi cessare. subito che non sia necessaria.
3092. I figli saranno affidati al Coniuge che ha ot- tenuta la dichiarazione‘del divorzio, seppure il Tribu- nale dietro 1° istanze della famiglia,© del Procuratore Imperiale non ordini per miglior vantaggio del fieli me- desimi, che tutti 0. alcuni ci essi siano. affidati all’ al- tro Coniuge, oa terza persona.
303. Qualanque sia la persona a cui saranno affida- ti i detti fieli, i genitori conserveranno respettivamente il diritto di mena al(loro, mantenimento, ed edu- cazione, e saranno tenuti di coutribuirvi in proporzione delle Birù sostauze,
304. Lo scioglimento del Miola mio per divorzio ammesso in Tribunale, non priverà i figli nati dal det- to Matrimonio, d’alc uno dei vantaggi che a loro siano stati as ssicurati dalla Leg ge, 0 dai patti inatrimoniali convenuti tra i loro ge DE: ma nou si farà luogo all esercizio dei diritti dei figli se non nella stessa maniera e nelle stesse circostanze, nelle quali si sarebbe fatto luogo all’esercizio suddetto se non fosse avvenuto il di- VOTZIA.
305. Nel caso di divorzio per mutuo consenso la proprietà della metà dei Beni di ognuno dei Coniugi si acquisterà ipso jure dal dì della prima, dicliarazione, dai figli nati dal doro Matrimonio. I genitori. peraltro conserveranno il godimento di detta metà, fino alla mag-
©.... E giore età dei loro figli, con l’.obbligo di supplive ai.lo-
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13 rò cnlimenti, mantenimento, ed edncazione in modo conforme alle loro.sostanze, ed al loro Stato; fermi stanti però i vantaggi che potessero essere assicurati ai detti figli dai patti matrimoniali dei loro genitori.
CAPITOLO QUINTO Della separazione Personale.
306. Nel caso in cui potrà domandarsi il divorzio per causa determinata, sarà in libertà dei Coniugi di avanzare la domanda per la separazione pers: onale.
307. Essa sarà intentata, istruita e giudicata nel- lo stesso modo che ogni altra azione civile: Non potrà aver iuogo per il mutuo consenso dei Uoniugi.
208. La moglie contro la quale sarà decretata la separazione personale per causa d'adulterio, sarà con- dannata con la medesima seriteaza ad istanza del Mini stero pubblico, alla reciasione in una casa di correzio- ne per un tempo deter: ninato, che non potrà esser mi- nore di tre mesi, ne maggiore di dué anni.
309. Il marito potrà sospendere l’effetto di detta ssidnanai acconsentendo a riprendere la moglie.
310. Quando la separazione personale decretata per causa diversa dall’ adulterio della donna, avrà durato tre anni, il Couiuge che era in origine il reo convenu- to, potrà domandare il divorzio al Tr.bunale, il quale l'ammetterà se.l'attore originario presente, o legalmen-
te citato non consente immediatamente a far cessare la
separazione È 311. La separazione personale produrrà sempre la separazione dei beni.
TITOLO SETTIMO Della paternità, e filiazione.
( Decretato li 23. Marzo 1803. promulgato li 2. Aprile succesivo.)
CAPITOLO PRIMO
Della filiazione della prole legittima, e nata durante il Matrimonio.
312. Il marito è padre della prole nata durante il matrimonio. Giò non ostante, il marito potrà non ricono- scere la prole. se giunge a provare che nel tempo decorso dal giorno trecentesimo fino al giorno cento-ottantesimo avauti la vascita della prole suddetta, egli si trovava nella fisica incapacità di coabitar con la moglie, o perchè si tosse rali dritta o per causa di qui alungi ue a ali accidente.
313. Il marito non potrà non riconoscere la. prole sul pretesto della sua impotenza fisica, e nemmeno potrà
non ricrnoscerla per causa di adulterio, purchè la-na-,
scita non gli sia stata tenuta celata, nel qual caso gli sarà dato campo di addurre tutti i fatti tendenti a porre in chiaro che egli non è il padre.
314. La prole nata avanti il giorno cento-ottantesimo di‘Matrimonio non potrà non essere riconosciuta dal ma- rito nei casi seguenti. 1. Se ha avuta notizia della gra- vidanza della moglie. 2. Se ha assistito all’ Atto di na- scita, e se è sottoscritto da Esso, o contiene la dichia- razione che non sa scrivere. 3. Se il figlio non è dichia- rato vitale.
315. Potrà esser controversa la. legittimità del fi- glio nato trecento giorni.dupo lo scioglimento del Ma- trimonio.
316. Nei diversi casi, nei quali il marito ha fa- colta di reclamare, dovrà farlo dentro nu mese se è nel luogo ove è nato i figlio; dentro dae mesi dopo il suo ritorno, se al.tempo sndebta era assente. e dentro due mesi do>o avere scoperta la frode, se eli era stata tee nuta ci la nascita del bambino.
SIT. Se il marito muore avanti di avanzare il suo reclamo; benchè.fusse ancora nel:tesnine utile per farlo, gli Eredi per controv ertere la legittimi tà del fielio av cata no due. mesi di. tempo da computarsi dal dì. ili cui esso sia stato messo in possesso dei beni del defunto, è dal di.in-cui:gli Eredi siano turbati dal figlio nel Adoro possesso A


