1 comparire in Giudizio nè far contratti, senza essersi fatta‘autorizzare dal Giudice il quale in questo caso pò interporre la sua autorità, senza che il Marito sia sentito, 0 citato.
222. Se il Marito è interdetto o assente, il Giudi- ce può a, causa cognita autorizzare la Moglie tanto a comparire in Giudizio quanto a far contratti. i
223. Qualunque autorizzazione generale, ancorchè stipulata nel Contratto di Matrimonio, non è valida, se non rispetto all’ Amministrazione dei Beni della Moglie.
22/4. Se il Marito è minore, è necessaria per la don- na l'autorità del Giudice, tanto per comparire in Giu- dizio quanto per far contratti. i
225. La nullità appoggiata alla mancanza d’ auto- rità non può esser dedotta. se non dalla Moglie, dal Marito, o dai loro Eredi.
226. La Moglie può far testamento, senza esser a quest’ effetto autorizzata dal Marito.
GAPITOLO SETTIMO. Dello scioglimento del Matrimonio.
2927. Il Matrimonio si scioglie. 1. con la morte di uno dei Coniugi.
2. Gon il divorzio legalmente dichiarato.
3. Con la condanna definitiva d° uno dei Coniugi ad una Pena, che produca la morte civile.
CAPITOLO OTTAVO. Delle seconde Nozze.
228. La Moglie non può contrarre un altro Matri- monio, se non dopo esser compiti dieci mesi dopo lo scio- glimento del Matrimonio precedente.
TITOLO SESTO
Del Divorzio.
( Decretato nel dì 21. Marzo 1803. promulgato nel 51. di detto mese.)
CAPITOLO PRIMO Delle Cause del Divorzio.
229. Il Marito potrà dimandare il divorzio per l’ adul- terio della moglie.
2530. La moglie potrà domandare il. divorzio per l adulterio del Marito, quando Egli avrà tenuta la Con- cubina nella casa comune.
251. I Coniugi potranno reciprocamente domanda- rcil divorzio per eccessi, sevizie, o ingiurie gravi recate dall’uno all’ altro. i
252. La Condanna d° uno dei Coniugi a pena infa- mante sarà per I’ altro causa di divorzio.
233. Il Consenso mntuo perseverante dei Coniugi dichiarato nella maniera prescritta dalla Legge, sotto le condizioni, e dopo gl’ esperimenti, ch° essa determi- na, proverà abbastanza che il vivere insieme per loro ‘è insopportabile, e che relativamente a loro esiste una causa perentoria per il Divorzio.
CAPITOLO SECONDO? Del Divorzio per Causa determinata. Sezione Prima Delle forme del Divorzio per causa determinata,
234. Di qualunque natura siano i fatti, o i delitti peri‘quali si farà luogo a domandare il divorzio per causa determinata, I Istanza non potrà esser fatta, che al Tribunale del Circondario, nel quale i Coniugi, avran- no il doro domicilio.
235. Se qualche fatto allegato dal Coniuge Attorè, dà luogo ad un Processo Criminale‘per parte del Mini- stero. Pubblico, I azione di divorzio resterà sospesa fino
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alla Sentenza della Corte di Giustizia Criminale: Dipoi potrà esser riassuuta senza che sia permesso di dedurre dalla Sentenza contro il Coniuge Attore alcun motivo d’ rejezioni, o eccezione pregiudiciale.
236. Qualunque domanda di divorzio spiegherà mi- nutamente i fatti: Essa unitamente ai Documenti ciu- stificativi, sara presentata al Presidente del Tribunale o al Giudice, che ne farà le veci, dal Coniuge Attore personalmente, purchè non sia impedito da malattia, nel qual caso in sequela della sua richiesta, e del Cer- tificato di due Medici, o Chirurghi, o di due Officiali di sanità, il Magistrato si trasferirà al Domicilio dell’ Attore per ricevervi la sua domanda.
237. Il Giudice dopo aver sentito 1° Attore, e' dopo avergli fatte le avverteuze, che crederà opportune, fir- merà la domanda, ed i documenti annessi. e stenderà il processo verbale della consegna fattali delle carte. Il processo suddetto sarà sottoscritto dal Giudice, e dall’ Attore, fuoriche quando non sappia, o non possa sot> toscriversi, nel qual caso ne sarà fatta menzione.
2383. Il Giudice in calce del processo verbale- merà alle parti di comparire avanti a se nel giorno, ed ora,che destinerà, ed a quest’ effetto sarà dal mede- simo rimessa alla parte contro la quale si fà la doman da di divorzio la copia di tale intimazione.
239. Nel giorno destinato, il Giudice farà ai Co- niugi se compariscono, o all’Attore se è solo a comparire gli avvertimenti che giudicherà convenienti per la loro riconciliazione: e non riuscendogli ne stenderà processo verbale, ed ordinerà, che la domanda e i documenti siano comunicati al Procuratore Imperiale, e che di tutto sia fatta relazione al Tribunale.
240. Nei tre giorni consecutivi il Tribunale dietro la relazione del Presidente, o del Giudice, che ne avrà fatte le veci, e dietro il parere del Procuratore Impe- riale accorderà, o sospenderà la permissione per citare. La sospensione non potrà esser protratta oltre venti giorni.
2/41. Il Coniuge Attore, in vigore della permissio-
ne del Tribunale farà citare il reo convenuto, nelle for-
me solite, a comparire personalmente all’ udienza,& porte chiuse, nel termine legale; farà dare- in' testa. della citazione copia della domanda di diverzio', e dei Documenti giustificativi.
2/2. Alla scadenza del termine, comparisca, 0 non comparisca il reo convenuto, Y Attore in persona assi- stito dal suo Savio se lo stima conveniente, esporrà,© farà esporre i motivi della sua domanda, presenterà i documenti giustificativi, e nominerà i testimoni‘che vuo- le fare esaminare. a
243. Se il reo convenuto comparisce in‘persona, per mezzo di Procuratore potrà rimettere; o far rimet- tere le sue osservazioni relative: alla domanda; ed ai documenti prodotti dall’ Attore, ed ai testimoni da' que- sto indotti. Il reo convenuto nominerà per‘patte sua i- testimoni, che vuol fare esaminare, e rispetto‘ai quali reciprocamente 1’ Attore farà le sue osservazioni.
244. Si stenderà il processo‘verbale sulle comparse, ragioni, ed osservazioni delle parti, come pure di ciò, che tra l’una, e l'altra sarà stato concordato Si darà a leggere a dette parti il processo verbale, isaranimto‘in- timate a sottoscriverlo, e sarà fatta‘espressa«menzione della loro sottoscrizione, o della‘oro‘dichiarazione di non volere, o non potere sottoserivere.
245. Il Triburale rimetterà le parti‘all’Udienza pubblica, per la quale destinerà il giorno, e'l’ora; or- dinerà che siano comunicati gli atti‘al Proenratore Im- periale, e deputerà un Relatore. Nel caso in cui îl'reo convenuto non comparisca,| Attore dovrà farli notifi- care, il Deereto del Tribarale nel termine’ in esso stabilito.
246. Nel siorno, ed ora fissata dietro la‘relazione del Giudice a ciò deputato ,e‘sentito il‘Procuratore Im- periale, il Tribunale prima di tutto farà le sue dichia- razioni sui motivi‘di rejezione, se sono stati dedotti. Qualora vengano riconosciuti inconcludenti sarà riget- tataxla domanda di divorzio; nel caso opposto; 0 se non sono stati dedotti motivi di rejezione, la domanda di divorziò sarà(ammessa. i
247. Subito: dopo l'ammissione della‘domanda di divorzio dietro la Relazione del Giudice‘a‘ciò deputa-


