164 ostante, sì gran numero di eccezioni alle sue regole, che que-
che questo fisico è d'accordo lui stesso di un
sto prova benissimo l’ estrema piccolezza dell’ influenza lunare. Un'esperienza di molti anni mi ha indotto a convincimento che nel nostro clima, soggetto a delle variazioni di tempo più considerevoli e più numerose, le regole di Toaldo sono del tutto false. Per esempio il 7 dicembre 1813, la luna piena coincideva con il perigeo, e due giorni dopo, la luna aveva la sua più grande declinazione boreale; di modo che, giusta i princip] di Toaldo, l'influenza lunare doveva essere la più grande possibile: nulla ostante che non vi fosse alcun cangiamento sensibile nel tempo.
Io credo adunque avere dimostrato che l’influenza
della luna sul tempo è sì piccola, che essa si perde totalmente fra il numero infinito delle forze, e delle cause che cambiano 1° equilibrio della nostra mobilis- sima atmosfera.
L’ influenza della luna sul tempo e sull’ atmosfera es-
sendo sì poco sensibile, noi avremo anticipatamente una
giusta diffidenza della sua pretesa influenza sugli uo- ini, gli animali e le piante. Infatti, essa è dovuta quasi interamente alle illusioni ed ai pregiudizii. Egli è evidente che la durata del periodo di alcuni fenomeni dell’ uomo in istato di salute non si accorda prossima- : esattamente con le rivoluzioni lunari, si mostrano con tutte le fasi della
m
mente, e giamma e che questi fenomeni non solamente nelle persone della stessa età e
luna, a nello stesso indi-
della stessa costituzione, ma ancor Questo solo basta per rinunziare all’idea di qua-
viduo. e tutti i medici moderni
lunque influenza della luna;
sono pienamente d’ accordo.


