iquillità civile
l ricca, vi Pertanto ava ZIONE Vicen- » L'agricd. h popola. A morale, ti Vicen- mo dal- pre due manent,
Sì econo» facile 1
provero di
la coltura nell'avane
i di pro-
quale non
a forza di
ilo sistema
o di essere
ivi, guanto
sdesimi. D0
165
VARIETÀ.
DELL’ INFLUENZA DELLA LUNA SULLE STAGIONI. (Volgarizzamento di una Memoria del sig. Olbers)
( continuazione e fine.)
Lo devo qui osservare che le maree dell'Oceano e del- IP atmosfera non arrivano allo stesso istante, benchè esse sieno prodotte tutte e due dal sole e dalla luna, e nulla ostante che esse abbiano lo stesso periodo. L'aria essendo mobilissima, e non essendo trattenuta da alcun ostacolo, obbedisce istantaneamente alla forza attrattiva della luna; mentre che 1° acqua dell'Oceano non ob- bedisce che lentamente a questa forza. In tal guisa, il flusso dell’ atmosfera segue immediatamente il passaggio della luna per il meridiano, mentre che quello del- I Oceano non ha luogo che tre ore più tardi in alto mare, e spesse volte molto più tardi nelle baje e sulle coste. Egli è adunque possibile che gli effetti mediati ed immediati della luna sull’ atmosfera si distruggano in alcuni paesi; e quest’ è forse la causa per cui l’a- stronomo Horsley, a Oxford, non ha potuto ricono- scere nelle osservazioni inglesi, alcuna relazione tra le fasi della luna cd il tempo; mentre che Toaldo, a Padova, ha creduto scorgere L’influenza della luna nelle osservazioni fatte nello spazio di cinquant anni da Poleni.
Quantunque io non voglia negare che i risultati de- dotti dalle osservazioni di Toaldo contengano qualche cosa di vero per il clima d’ Italia, io osserverò nulla


