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Supplemento (1824) Supplimento Al Giornale Di Agricolura, Arti E Commercio : O Sia Raccolta Delle Scoperte, Invenzioni, Miglioramenti Ed Osservazioni Importanti Relative All'Industria Agricola, Manifatturiera E Commerciale, Ed Alla Economia Universale : Dell'Anno 1823 / Compilato Da Antonio Cattaneo, Dottore In Ambe Le Leggi, Ec. Ec.
Entstehung
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1.° L'agricoltura può per, quando non esiste una grande divisione di poderi, produrre solo una piccola popolazione su di una data superficie; e questa popola- zione si trova poi in un infimo grado coltura sociale. Il proprietario del podere non ottiene alcun prodotto puro, o la rendita del suo fondo circoscrive, con qualche dilatazione del suo possesso, semplicemente al risparmio del suo proprio lavoro.

2.° Se il prodotto puro dell agricoltura si limita solo all esportazione de suoi prodotti, non può in tal caso neppure aumentarsi notabilmente la popolazione. Questo stato è inoltre vacillante e dipendente, è sog- getto ai medesimi mali, come lo è lo stato dell in- dustria dellarti, che fonda il suo reddito nel consumo degli stranieri.

3.° Con una grande divisione depoderi è certa- mente possibile una grande popolazione. Ma questa po- polazione è povera, oppressa ed inquieta. Coll egua- glianza del possesso, del bisogno e del lavoro è incep- pata la facoltà fisica e morale.

4.° La mancanza e la penuria de viveri ne acca- dono perciò anche più facilmente ne paesi più o meno puramente agricoli. Dall uniformità del lavoro e del prodotto della popolazione deriva il fenomeno che chiama popolazione soverchia, la quale non è dipen- dente dalla grandezza del numero del popolo, ma dal modo della sua occupazione e del suo stato.

5.° Quella popolazione, ch è prodotta col mezzo dell industria delle arti, impedisce la fluttuazione della mancanza e dell eccesso, e rende anche sicura la sus-

sistenza regolare della popolazione agricola. Essa pro-

duce mercati, i quali sono in istato di provvedere ad ogni bisogno.