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16 6.° In una rimarcabile popolazione che si occupi delle arti, un maggiore possesso di fondo non solo è senza danno, ma consta in cambio di vantaggi pre- ponderanti a fronte del possesso molto diviso. La fra- zione del podere senza fine è di ostacolo ai progressi dell industria delle arti, perchè impedisce ed opprime I incremento di una rinarcabile popolazione industriosa. 700-ba possibilità del prodotto puro dell’agricoltura viene stabilita dall’esistenza e dalla grandezza di questo prodotto puro per mezzo della grandezza della popolazione artigiana. La prosperità della popolazione agricola è essen- zialmente e necessariamente fondata sull’ industria delle arti. Le grandezze di coloro che si occupano delle arti e di coloro che esercitano 1 agricoltura si patteggiano essenzialmente. 8.° La popolazione formata dalla naturale e libera azione vicendevole dell’ industria agricola ed artigiana è molto diversa da quella che può essere prodotta per mezzo di qualsivoglia modo di divisione di podere. Essa è agiatamente assicurata ne suoi mezzi di sussistenza,€ ne sono risultate diverse classi di nuova ricchezza; V i- neguaglianza del possesso, del lavoro, della coltura, dei bisogni ha sviluppato interessi differenti, che a vi- cenda l un}° altro sì reggono: questa è una sorgente inesauribile pei bisogni del Governo. 9.° Questa popolazione guarentisce il più sicuro fondamento dell’ ordine e della tranquillità per mezzo del possesso e dei lavoro delle suc tre classi principali, i di cui interessi sono vicendevolmente fra di loro pat- teggiati; cosicchè ciò che nuoce ad uno reiroagisce dannosamente agli altri. L'altra industria artigiana di
un paese agricola debb’ essere considerata in questo ri-


