trdioi RE ci 4 ltd peratuia,e media di undici a dodici gradi; per Mclo: io scerla, io ho A un secondo toro:al coperchio del n tino, dal quale io introduceva cun piccolo termometro 1 di vetro; questo foro è stato diligentemente chiuso da o br un turacciolo, immediatamente, e ad ogni volta che lo È di strumento veniva levato. i Î Per i quattro primi giorni, il prodotto condensato è th stato quasi nullo; dal quinto al nono, il liquore ha oa cominciato a stillare a goccia a goccia nel vaso: il suo Ue sapore era quello di un’ acqua leggermente alcoolica; lo dal decimo giorno a quello del travasamento, che è stato eseguito il quindicesimo, e determinato da un co- ini loramento, e da un gusto vinoso perfetto, la continua- Nera zione del lavoro non ha accresciuto di un sesto il vo- cento lume dell’ acqua ricevuta, di modo che la totalità di o al questo liquore, dopo smontato lapparecchio, si è trovato ggio pesare solamente libbre» once» grossi 9 |; è Il vino ottenuto dal travasamento, 210: compresovi quello ricavato dalla uso compressione delle vinacce, è tura stato del peso di 117”” i tubo Le vinacce o residuo ben conser- di un vato si è trovato del peso di Br”»” qua; la Di più del peso acquistato per il nil tinello, che fu di nuovo pesato. 3 5» pr Per conseguenza il defici che ri- i Jie sulta dalla dissipazione dei gas carbonico ed ossigeno sfuggiti ted è stato di 22 14 7 eni che I, io Totale pari all’uva impiegata lib. 200»"»
pi Vi sì trovava maggior quantità di feccia sul tramezzo 1a tele
di questo vaso, che nel suo fondo inferiore.
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