19 alla sua semplicità, ed al poco dispendio che si ri- chiede per la sua esecuzione.
I vecchi tini, le cui proporzioni saranno discoste il meno da quelle prescritte, potranno benissimo servire, provvedendo con poca spesa gli accessori mancanti, i quali possono essere fatti con alcune braccia di asse per la chiusa ed il tramezzo, con sei pezzi di latta per il tubo, ed un pezzo di pelle per la piccola imbottitura, che deve rinchiudere la parte superiore dell’orifizio del vaso, che può essere circa di sei piedi, e può valutarsi in totale a venti o venticinque lire. italiane, compresa- vi pure la mano d’opera: in tal modo il proprietario
della classe la meno ricca sarà abbondantemente inden-
nizzato per l’anticipazione del primo anno, dall’utile che
egli ne ricaverà. Di già io ho fatti mettere in pratica molti di questi
cangiamenti, che hanno costato meno di quello ch° io-lo credeva, avendo adoperato per il tramezzo dell’ interno piccole asse sottili di un prezzo più mediocre di quelle più forti di legno di quercia, indispensabili per ia co-| struzione della chiusura, che debb’ essere lutata e for- nita di due forti traversi all’esterno, ed intonicata la superficie interna di un miscuglio di cera e resina, senza di che essa piegherà in quel modo com'io Pho di già osservato.
Io ho più volte avuto occasione di vedere colle prove| di confronto eseguite in vasi di vetro, che ciò che con- tribuiva singolarmente a condensare le parti gazose con- tenute nel vòto del tino a valvola, ritenendo la vendemmia nel liquido, era lo slanciarsi istantaneo di una certa nebbia, prodotta dall’esplosione delle bolle di aria, che
vengono a scoppiare alla sua superficie; questa nebbia,


