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st'apparecchio, è il coperchio che deve chiudere ermetica- mente, per mezzo di una piccola imbottitura formata sotto una fascia di pelle attaccata alla parte superiore delle do- ghe che compongono il giro della sua apertura: si vedrà ch'egli è indispensabile che prima di tutto la grossezza di queste doghe sia di nuovo stata unita colla pialla.
Il diametro di questo coperchio deve avere alcuni pollici di più dell’ apertura del tino, per. poter formare uno sporto, o orlo proprio, e stabilirvi o viti o broletti di ferro suscettivi di ritenerlo solidamente al luogo. Si può supplire a questi mezzi caricando semplicemente questa chiusura di alcuni quintali di pietre; ed a fine d’im- pedire una compressione troppo forte nel tino, la quale, nel rallentare gli effetti del lavoro ratterrà infallibil- mente lo sviluppo del principio zuccherino, un’ apertura di tre o quattro pollici quadrati è praticata al centro del coperchio per facilitare l’uscita del gas sovrabbondante, che deve nulladimeno stanziare un poco nel voto prima di uscire. Per raggiugnere lo scopo, una mobilissima val- vola, facilita questo sviluppo ed intercetta tutto il con- tatto dell’aria esterna; questa valvola per 1 gran tini, può essere costrutta di un piccolo pezzo di asse, su cui sarà incollato un quadrato di pelle, il cui orlo potrà servire di cerniera, finalmente ella debb’essere costruita in modo tale che possa chiudere perfettamente il tino, e null’ostante obbedire al più leggiero sforzo dell’interna dilatazione.
Io ho osservato ancora che per il miglior successo
della fermentazione egli è essenziale che la chiusura del
intercetti troppo la circolazione delle bolle di aria che sfuggono
a traverso la vendemmia.


