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13 getto di ottenere la più perfetta e la più pronta vini- ficazione, ed evitare con ciò una troppo forte compres- sione, e l’esplosione della botte a valvola che io ora de- scriverò. Questa disposizione ha di più il vantaggio di ovviare in tal guisa i perigliosi effetti dell’ espansione dei vapori gazosi ne? luoghi mancanti di aria corrente, ove spesse volte gl’individui incaricati della sorveglianza e dei lavori non possono rimanere lungo tempo senza correre 1 più gravi perigli.
Il tino che io propongo, tutto comprende lo scopo, è poco costoso e di una esecuzione facile per qualunque operajo falegname; la sua altezza è eguale al suo fondo o base, e la sua apertura o orifizio ad un quarto meno di diametro: cioè a dire$° egli ha sei piedi di altezza ed altrettanti di larghezza alla sua base, deve avere quat- tro piedi e mezzo alla sua parte superiore.
Siccome l’operazione in vaso chiuso con la vendem- mia ritenuta nel liquido produce un aumento di volume di circa ur sesto di quello che erano in prima gli ele- menti messi in fermentazione, converrà adunque di non riempire questo stesso vaso che a tre quarti della sua altezza, e che a questo punto sieno interiormente si- tuati due cerchi, che, comprendendo la circonferenza, sieno separati di un pollice l'uno dall’altro, e destinati a: ser- vire di canaletto e di appoggio ai legni che devono com- porre il tramezzo, il cui oggetto è di ritenere ip immer- sione il cappello della vendemmia. che tende sempre ad innalzarsi(1). Una delle parti non meno essenziali di que-
(1) Egli è necessario che i pezzi di questo tramezzo, essendo situati, lascino molte ineguaglianze od intervalli fra loro, a fine
che il gonfiamento del legno, nell’aumentar di superficie, non


