Teil eines Werkes 
Tomo I. (1809)
Entstehung
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XXV
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INTRODUZIONE: axe-

gia(*).; ma nén per questo audarono tosto in di-- suso i senato-consniti, mentre sotto 1° istesso Adria- no fu fatto il senato-consulto Giuliano, Aproniano, Tertulliano; sotto. M. Antonino il senato-consulto Orficiano. Si fa menzione eziandio di un orazione di Antonino e Commodo nella 4 16, ff. de rita nupt., di varie orazioni di. Severo e Commodo; L. 20, ff. de jur. dot.; l. 23 et l. 32, ff. de do- nat. inter vir. et uror.; È. 1 prin, ff. de reb. eor. qui sub tut.,& di un orazione di Antonino Cara- calla nella Z. 3, ff. de donat. inier vir. et uxor.;

(*) Sebbene più volte nelle romane. leggi si fac- dia menzione di quesin legge regia, 6 6 instit. de jur. nat. gent. et civ.; l. 2, 6. 11, ff. de orig. Jur.; 1 3, cod.«le testam.; I. unic. 6. 14, cod. de cad. toll., non:

imeno su di essa sono nate non poche controversie; impercioechè Otomanno ha pre- teso che questa sia quella medesima che fu pubbli- cata intorno al regno di Romolo, la quale pure chiamavasi regia, Liv. AAAZV, 6. Mart. Schook in diatrib. de lege regia Triboniani ha sospettato che fosse la medesima una invenzione di Tribonia- no, per non saper comprendere come i romani, nel tenpo medesimo in cui avevano dimostrato coll e- sempio di Cesare, di conservare ancora l antico odio contro il nome dei re, e di amare la libertà, sottomettessero volontariamente. ad una vergo- gnosa schiavitù. Di questo sentimento sono anche Connano Comm. 4, 16, 3, e Vultejo ad 6. 6 instit. de jur. nat. gen. et civ., contro de quali, disputa l Lineccio Antig. lhom, lib. 1, tit.a, 6. 64 et $Cqqj.