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tenacissimo osservatore del diritto. Labeone ebbe per discepolo Nerva, questi Sempronio Proculo, il quale fu maestro di Pegaso, onde i Proculejani ed i Pegasiani: Capitone ebbe Massurio Sabino, e questi C. Cassio Longino, onde i Sadiniani cd i Cassiani} L 2, 6. ult., ff. de orig. Jur. Angu. sto cercò prima di guadagnarsi l'animo di Labtone offrendogli il consolato; ma Labeone, che amava Ja libertà di Roma e non ambiva gli onori, ere- dette indegno di se) accettare 1 offerta. Allora Angusto procurò di cattivarsi Capitone, creandelo console, e vi riuse) anche di troppo, mentre lo ebbe sempre per suo adulatore; 4. 2, 6. ult.. ff. de orig. jur. Tacit. Annal. LII, 70 et 75. Suetoh. de illustr. Gramm. AXII.
Fu questo instivuto di Augusto conservate con diligenza dai suoi successori almeno sino ad Adtia- no, Pompon. 2. 2, 6. ult., ff. de orig. jur., sed eccettui Caligola, il quale minacciava ai abolirlà 4 Sueton. Calig. XXXIV. Da Adriano ad Alessan— dro Severo fu tolto, Henric. Dodvell. Prael. Camb- den. IX;‘11, p. 355, di poi fu ripristinato, ceme sì ricava da Eunapio in vira Chrysanthi p. 286, ed in fine fu del tutto abolito da‘Valentiniano ui e da Teodosio il giovane, i quali comandarono che fossero in giudizio osservati solamente i responsi di Papiniano, Paulo, Cajo, Ulpiano e Modestino; 3. un., cod, 1heod. de Respons. Prud, Thom.


