Teil eines Werkes 
Tomo I. (1809)
Entstehung
Seite
XIV
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x1V INTRODUZIONE. ne raccolsero# frammenti ,. 6 fra questi Otomanno, Reyardo, Sigonio, Gravina, Eineccio, Terrasso-, nio e meglio di tutti Gottofredo.

Erano le leggi delle 12 tavole così poche e breviy che produssero tantosto la necessità di esten- degle coll interpretazione, e colla decisione delle controversie che nascevano nel foro; Gell. lid. 20, Cic: de leg. Questa necessità fu procurata a bello studio dui Decemviri onde tenere soggetta la plebe ai patrizj, imperciocchè a questi fu riservata la fu- coltà dinterpretare le leggi decidere le contro veesie(del foro, Thomas. de naev. Jurisprud. an tejustinian. 7, d° onde l° interpretazione dei pru- denti e la disputa del foro, colla quele di bel nuovo si rese:incerto lo stato del diritto, e su- scitarono continue discordie tra la plebe ed i pa- trizj. Questa interpretazione e questa disputa fecero parte del diritto e vennero sotto il nome talora di diritto civile, 6. unic. instit. de legit. patron. ut. l. 2,$. 5, ff. de orig. Jjur., talora di media giurisprudenza, 6. 3, versie. media instit. de legit. agnat. success. Per tenere poi sempreppiù soggetta la plebe inventarono i patrizj certe solenni formole di parole, affinchè essa non potesse a suo piacimento instituire una dimanda in giudizîo, ma dovesse di pendere dai patrizj stessi, e queste formole dice- vansi azioni di legge» legis actiones». L inter- pretazione delle leggi, la decisione delle contro- versie, e le azioni delle leggi era tutto ciò nella podestà principalmente de Pontefici, i quali veni» vano scelti dall ordine patrizio, e formava un sol diritto colle leggi delle 12 tavole, perchè alle me- desime era quasi coetaneo Pompon,, 12,6. 6, fl. do orig. jur., Liv. lib. 10, cap. 6.

Inceste, varianti ed incognite al popolo erano