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Tomo II. (1810)
Entstehung
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1386
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Md 1386 LÈSRO. MI, TIT. SI Kde deposito degenerava in mutno se la cosa depositata

Bu eva delle fangibili, ed il consenso del deponente si Lit, ipresumeya qualora egli avesse consegnata. la cosa MITI senza. chiuderla o suggellavla; 4. 10, ff. de reb.

i) cred.;d. 1, 6.34, ff.-depositi; 1.31, ff. Locat. Mi Se poi Ja cosa era delle non fungibii, e che il } deponente ne avesse concesso l uso, il contratto era un comodato, comunque i prammatiei lo chiamas- sero deposite irregolare.)

MIA 1931. Non può fare verun tentativo per. iscoprire gigi le cose che presso di lui sono state depositate, quan- ; do gli vennero affidate in una cassa chiusa o in un involto sigillato.

|( V. la nota dell'art. 1782 in fin.)

SRPANESNI 1932. Il depositario deve restituire]' identica co- TERRI sa che ha ricevuto,

(ESNO In conseguenza, il deposito del danaro deve re- DEI stituirsi nelle medesime specie in cui fu fatto, tanto {Ol nel caso di aumento, che in quello di diminuzione -del Joro valore.

( V. la nota, dell art. 1915 congiuntamente

|| quella dell.art. 1930 e 1895.); | 1933. Il depositario non è tenuto a restituire la di cosa depositata, che in quello stato în cui si ritro- ) i va al tempo della restituzione. Le deteriorazioni av- ER ì yenute senza sua colpa sono a carico del deponente, v MELO: 5:(Va laxnota, dell att. 1915, congiunzamente a I07| quella: dell'art, 1927.)

4934. U depositario a cri fu tolta la? cosa feno- sfilata da una;forza irresistibile,e che ha riceveto -dayluogo di. quella una;souama 0. qualche altra, cosa, OE DICE) sideve restitnive] ciò che dia) zicevura în cambio.

RESRSIIAT gg) Concord d'a been 4 diliunoi 4a, d 4, IRANGA| rifl depos. Viila nota dell'art

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