Teil eines Werkes 
Tomo II. (1810)
Entstehung
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CONTRATTI E OBBLIGAZIONI. 70% altri, e quegli che si constituiva debitore per un altro si riteneva come un vero fidejussore: dippiù } imperatore Leone concesse di poter fare stiputa zioni senza usare alcuna solennità di parole, e vol» le chie fosse sufficiente che le parti spicgassero la volontà qualunque con parole; 6. 1, dust. de verb, oblig.; È. 10, cod, de contrah. vel. committ.-sti- pulat. Egli è per questo che noi abbiamo trala= sciato di dire molte cose relativamente ai patti cd alle stipulazioni,«d in particolare ciò che riguar- da la capacità di stipulare e venire a patti; cio che riguarda le cose che potevano essere oggetto di paul» to 0 di stipulazione; le condizioni, e varie altre gosc importanti, de quali tutte saranno da noi spie»

ate di mano in mano che anderemo trovando la Ga sede negli articoli di questo titolo, delle con- veuzioni, siccome e. patti e stipulazioni erano con» venzioni eguali che per l uso costante del foro ave» yano la stessa forza. Intanto passaremo a parlare delle obbligazioni, giacchè spesse volte ci è vccorsa di nominarle senza che abbiamo neppure potuto das re la spiegazione della parola obbligazione. L'obbligazione generalmente presa si definiva dai gimrecensulti» un vincole di diritto col quale siamo per necessità. astretti a pagare una qualche cosa» Obligatio est juris vinculum, quo. necesa sitate adsiringimur alicujus rei solvendae; È 3, prin. et$. 1, if. de oblig, et act. Usavasi. la pa» vola rei nel sno più ampio significato onde com- prendere tutte le obbligazioni, ed i fatti stessi@ I astinenza dai medesimi, 4. 6, ff. da verd. SIGN. x nel moto stesso che la parola sol/vendae per indicare qualunque dazione, prestazione e re» stituziaue, ed i fatti medesimi,] astinenza da essiy & generalmente Lutto cI® che era necessario per