una L
CONTRATTI E OBBLIGAZIONI.
tniva debitore, avesse, espresso la; quant che assumeva di pagare, riva la quantità di cui si era inteso, Îa sua promessa doveva riferir rrecedente obbligazione; 4.
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ità di ciò
giacchè abbastanza appu=
allorquando sì necessariamente ad 14, prin.{f. cod.,
Sunct. 6. 5, inst. de inut. stipul. Così pure non sì
considerava se la preced o condizionale, oppure se era giorno certo od incerto, 4. 3, 6. ult.; ben intesi però che colmi che si consti
mon poteva essere convenuto 4 soddisfare la promes-
sa prima che arrivasse 1l
condizione; 4. 8,$- 7 ff. de constit. pecun. Per questa
ente obbligazione
no,
it de fide fuss.;£. 19, prin.
era pura
fino ad un L. 4, ff. coc., tuiva debitore
sospesa
o si verificasse la
ragione se alcuno
sì costituiva debitore di più dell’ obbligazione pre- F 5
cedente non era tenuto a pagare il dippiù; aveva pagato poteva ripeterlo coll’ bito, a meno che non vi fossero State sufficienti per credere che egli avesse voluto il soprappiù pagato; 4. 11,$. 53; df-<de.reg* jur:;L. const. pecun. guenza che se alcuno si constituiva che erroneamente credeva di dovere, sione non gli pregiudicava, ed il patto er bi: Gita I ult. ff. eo.l. per altro uno constituirsi debitore di era creditore, quante volte il.vero creditore sc acconsentito, 4, 5, 6. 2 et 6, ft. eod.; poteva promettere a Tizio di pagare a oppure che Sempronio avrebbe pagato; 3, ff. eod.:Siccome poi poteva alcuno constitui
Z,
el
ra, Junct. l. 24, Da civ discende spontanea la conse-
: /. 2, cod. cod
e.,sc lo azione dell’ inde- congetture donare 1, ff. eod.; junct. 2
4 Ki de debitore di ciò la sua confes- a inutile; È. Poteva colui che non aves= ma non Sempronio,
rsi
debitore anche per un debito altrui, così in questo
e
caso egli era quasi simile ad un fidejussore,€ 50°


