DECIMO
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poli Criftiani poffano amarvi, fervirvi con quiete, e pace, e attendere a falvarfi. Piovete fopra queſta Città, fovra le cafe fovra le cafe, parenti, parenti, amici, nemici a mille le voſtre benedizioni; ma fopra tutto vi prego concedere a tutti, tutti la fanta finale perfeveranza, e di quella ne fia caparra la voftra benedizione: Non dimittam te, nifi benedixeris mihi( a). Benedictio& c.
SERMONE ULTIMO
Della perfeveranza nel bene.
ANime Criftiane
Nime Criftiane, che illuminate da' raggi di luce fuperna, e fcoffe dalle eterne maſsime me dicate, aprifte da dovvero gli occhi a conoſcere il gran pericolo in cui fin' ora vivefte di perdervi, e di dannarvi, fate pur cuore, e rafferenate la fronte, che il voſtro buon Dio, l'amorofifsimo Padre voftro Gesù, al perdono v' invita, alla fua amicizia, e all' eterna felicità del beato fuo regno. Al vedervi egli dall' alto trono del celefte fuo foglio ripurgati, e mondi da qualunque peccato, e fregiati, ed adorni della grazia fantificante, non può nò, non può ameno di non fentirne piacere, e di non congratularfene con tutti i Beati, e Santi del Paradifo amorofifsimamente. Egli tripudia, direi quafi, per allegrezza, ed invitando tutti gli Angeli dell'Empireo a giubbilare, riempie per la voſtra converfione, # 1 Cielo tutto di letizia, e di gioja. A rendere però dell' amorofo voftro Signore compiuto il gaudio, non bafta nò, l'aver nel bene incominciato, ma è d' uepo, e neceffario perfeverare in effo fino alla
fine,
( a) Gen.


