GIORN O.
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re pentito, ed umiliato, rifoluto da quì innanzi di contraccambiavi le offefe con efatto fervizio. Venite, adunque, a ripurgare, fantificare la povera anima mia, a cuftodirla da' pericoli, a corroborarla nella vita fanta, che propone intraprendere, per indi condurla a godervi per fempre in Paradifo. Corpus& c.
RINGRAZIAMENTO
Finita la Santa Comunione.
Atto primo d' Ammirazione, e di Fede.
E
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T unde hoc mihi, ut veniat Dominus meus ad me( a)? Quale principio di merito fu mai in me, fango, polvere, cenere in quanto al corpo, aggregato di mille di mille, e mille difetti in quanto all'anima d'effere vifitato dal Re de' Monarchi, ricevere in corpo, anima, e divinitade quel Dio, che abita fra raggi di luce inaccefsibile; a cui fi fanno glo. ria fervire di fcabello i Serafini, che calca le tefte dei più temuti Sovrani, quale fermamente credo ftarfene dentro di me a fantificarmi! Unde hcc mihi! Ah! mio Dio, che confeffare debbo ritrovarfi in me ogni demerito, e procedere foltanto favore così fegnalato da quella immenfa fornace di fanta carita, che nudrite in ver de' poveri Peccatori: O res mirabilis, non poffo a meno di dire, manducat Dominum pauper, fervus,& humilis( b).
( a) Luc. 1. 43.( b) S. Chiefa.
Atto


