Druckschrift 
Esercizii spirituali per gli secolari
Entstehung
Einzelbild herunterladen

GIORN O.

287

re pentito, ed umiliato, rifoluto da quì innanzi di contraccambiavi le offefe con efatto fervizio. Venite, adunque, a ripurgare, fantificare la povera anima mia, a cuftodirla da' pericoli, a corroborarla nella vita fanta, che propone intraprendere, per indi con­durla a godervi per fempre in Paradifo. Corpus& c.

RINGRAZIAMENTO

Finita la Santa Comunione.

Atto primo d' Ammirazione, e di Fede.

E

>

T unde hoc mihi, ut veniat Dominus meus ad me( a)? Quale principio di merito fu mai in me, fango, polvere, cenere in quanto al corpo, ag­gregato di mille di mille, e mille difetti in quanto all'ani­ma d'effere vifitato dal Re de' Monarchi, riceve­re in corpo, anima, e divinitade quel Dio, che abi­ta fra raggi di luce inaccefsibile; a cui fi fanno glo. ria fervire di fcabello i Serafini, che calca le tefte dei più temuti Sovrani, quale fermamente credo ftar­fene dentro di me a fantificarmi! Unde hcc mihi! Ah! mio Dio, che confeffare debbo ritrovarfi in me ogni demerito, e procedere foltanto favore così fegnalato da quella immenfa fornace di fanta ca­rita, che nudrite in ver de' poveri Peccatori: O res mirabilis, non poffo a meno di dire, manducat Dominum pauper, fervus,& humilis( b).

( a) Luc. 1. 43.( b) S. Chiefa.

Atto