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sima. Nè di ciò pago, e contento pria di partirfi da quefto Mondo per ritornarfene al Celefte fuo Padre raccomandò caldamente a tutti i Miniftri Evangelici, che predicallero fempre la fua infinita mifericordia, e non ceffaffero mai di efortare i Peccatori a ricorrere pentiti a Dio ficuri di ritrovare in effo non un Giudice ineforabile, ma un Padre amorofo: Ite,& vos, diffe in Perfona degli Apoftoli a tutti i Predicatori della Chiefa, ite,& vos in vineam meam,& quod juftum fuerit dabo vobis( a). Ciò, che Iddio mi comanda, con franca voce vi annunzio, e con tutto il fervore del mio povero fpirito, vi prego, Criftiani amatifsimi, vi fupplico, vi fcongiuro a convertirvi in quefti fanti Efercizi di tutto cuore a Dio, ficuri d'aver ad ottene. re da effolui un generale perdono delle voftre mancanze, e la gloria eterna del Cielo.
Si, Fedeli miei dilettiffimi, il voſtro buon Padre, l' amorofiffimo Padre voftro Iddio, mi comanda in queſti giorni fantiffimi di procurare con tutta follecitudine il voftro ravvedimento, e la voftra converfione; m'impone l' intimare a chi è Giufto una fanta perfeveranza, e a chi è Peccatore una fincera deteftazione delle fue colpe, ed un totale cambiamento di vita. Alla fua voce Divina io protamente ubbidifco, e per le vifcere di Gesù Crifto vi prego a ritornare al feno di quel Divin Nazareno, che ſtá colle braccia aperte per ricevervi veramente da Padre, e perdonarvi tutti i vostri peccati. Animo adunque, Uditori amatiffimi, coraggio. Non fiavi alcuno fra voi, che ſpaventato dal numero fterminato delle fue enormi fceleratezze, difperi di ritrovar clemenza appreffo Iddio, perchè
io
( a) Lile. 6. 23.


