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è morta; diciamo noi, ma ella non godeva salute; era già molto tempo che giaceva inferma; ella non sapeva governarsi faceva dei disordini; era stata avvertita; era minacciata da tali accidenti, ma non è stata curata a tempo, ed a proposito. Cosi andiamo cercando ragioni per allontanare- da noi il timor d'una morte vicina in luogo di ragionar così: il tale è oggi morto; e chi m'ha detto, ch' io domani sarò vivo? Il tale è stato sorpreso da morte subitanea; forse- domani il lagabre suono delle campane darà segno della mia morte. Colui credesi d'essser molto lontano dalla sua ultima ora", mentre porta entro di sè il colpo funesto, che sta per privarlo di vita; oggi pensa a divertirsi, e domani sarà citato al tribunale di Dio. Ci ha egli pensato?
Quello che vi ha di più terribile su questo punto, si è, che le conseguenze della morte sono irreparabili ed eterne.La morte s'effettua in un momento; ma questo momento decide tutto per sempre. Quali saremo stati nel momento della morte, tali saremo per tutta l'eternità. Se moriamo in istato di grazia, siamo per sempre feli


