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ci; se moriamo in peccato mortale, siamo per sempre infelici, dannati, e- maladetti.. L' albero cadrà un giorno, dice lo Spirito santo; se cade alla destra, è riserbato per lo edeficio della celeste Gerusalemme; se cade alla sinistra, è destinato al fuoco. Ubi ceciderit arbor, ibi erit. No ,, dal momento della morte, per tutta la eternità, non. vi è più rimedio. Nè dolore nè sospiri nè singhiozzi nè lagrime nè risoluzioni nè promesse giovar potranno a cangiar il destino; è fissato per sempre; la sentenza è data, e per tutta l'eternità deesi eseguire..Bisognava averci pensato, perchè alloranon sarà più tempo di farlo.. Tutta la vita impiegar doveasi nel prepararsi alla morte; e se non l' abbiamo fatto, tutta l' eternità sarà da noi impiegata a deplorar la nostra sciagura, e a gemere sempre mai disperati.. Il Salvatore del mondo ce ne avverte con quelle parole: il Figliuol dell'uomo verrà nell'ora, in cui meno vi penserete. Qua hora non putatis, Filius hominis veniet. Luc. 12. Ah! Sigpore, comincio da questo punto, a pensarci, per tutta la mia vita ci pen


