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DOMENICA
aeterne Deus, ut hanc eterno Dio, che questa creaturam olivae, quam ex ligni materia prodire jussisti, quamque columba rediens ad arcam proprio pertulit ore, bene dicere, et sanctificare digneris, ut quicumque ex ea receperint, accipiant sibi protectionem animae, et corporis: fiatque, Domine, nostrae salutis remedium, tuae gratiae sacramentum. Per Dominum etc. RAmen.
creatura d'olivo, che voi dalla materia del legno comandaste che fosse prodotta, e che la colomba ritornando nell'arca portò nella sua bocca, di benedire, e di santificare vi degniate; affinchè chiunque ne prenderà insiememente riceva la protezione dell'anima sua, e del suo corpo; e divenga, o Signore, della nostra salute un rimedio, e della vostra grazia un mistero. Per i meriti del Signore ec. R Così sia.
OREMUS
PREGHIERA
Deus, qui dispersa con- 0 Dio, che le cose digregas, et congregata sperse congregate, e conconservas, qui populis gregate le conservate; che obviam Jesu ramos por- benediceste i popoli, che tantibus benedixisti: portando rami andavan bene dic etiam hos incontro a Gesù: benediramos palmae, et oli- te anche questi rami di vae, quos tui famuli palma, e di olivo, che i ad honorem nominis tui vostri servi ad onore del fideliter suscipiunt: ut vostro nome fedelmente in quemcumque locum ricevono: affinchè in quaintroducti fuerint, tuam lunque luogo introdotti sabenedictionem habita- ranno, la vostra benedi


