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DOMENICA
et quæ sequebantur cla- le che andavano dietro mabant dicentes: Hosan- gridavano dicendo: 0na filio David: benedi- sanna al figliuolo di Daetus qui venit in nomine vid: benedetto colui che Domine. viene nel nome del Si
gnore.
Dopo questo si benedicono i rami.
DICHIARAZIONE.
Dalla parte d'Oriente stava monte Oliveto, da Gerusalemme distante due terzi di miglio; ed in mezzo si vedeva la Valle di Cedrone, alla quale avvicinandosi il Signore, le Turbe vennero ad incontrarlo quattro di prima del Giovedì seguente.
La Palma da cui presero i rami oggi le turbe, per dare Iddio un testimonio degno di cosi nobil Trionfo, volle che molti secoli da poi ancora verdeggiante si vedesse nel solito luogo, chiamato Faringe, quantunque gli altri alberi quivi tagliati fossero svelti affatto fino alla radice, mentre Gerusalemme, da Tito attorniata, fu con lungo assedio di
strutta.
Benediconsi i rami e si dispensano dal Sacerdote quantunque allora da Cristo benedetti non fossero, nè distribuiti, perchè il popolo ebreo questi adoperò non conoscendone il mistero, sebben mosso da Dio: ma noi, per aver ciò indirizzato allo spirito, santificarli dobbiamo coll'invocazione ed orazione. Inoltre portando gli ebrei questi rami, in quell'ora compiuta non era la vittoria di Cristo contro del Demonio, e la figura, non essendo adempiuta, benedirsi quelli, o dispensarsi non abbisognava. Ma se dalla Chiesa nostra, ora è fatto questo, la cagione è, perchè già perfetto si vede cotal trionfo; e però, essendo egli il trionfatore, per lui dovendo gli Eletti trionfare in Cielo, convenientemente la benedizione e distribuzione si fa dal Sacerdote significante Cristo.
Il Sacerdote all'Altare dal canto dell' Epistola dice in tuono di Orazione feriale:
. Dominus vobiscum. R). Et cum spiritu tuo.
y. Il Signore sia con voi R). E collo spirito vostro.


