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Venetia libera : poema heroico / Camillo Pancetti da Serraualle
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CANTO DECIMOOTTAVoO. Keden

ARGOMENTO.

Camilla inteſa la noua della ricognitione de gli Spoſi Artemiſia,& Hettorre con ramemorare la ſua corſa vita inueſtigando li ſuoi Genitori, onde moſtra vn moni- le, che le reſtò al collo quando fu rubata dalli Corſari nella ſua infantia, come poi fu alleuata da Lesbino, perciò Angelo viene in maggior certezza queſta eſſer Camilla- ſua figliola-.

Conſigliano tra di loro di sfidar la Maga in gioſtra, ò torneo, perciè ſu mandato Angelo, come Padrino di Campo ad intimar la gioſtta alla Maga,& al Re da parte di Samilla, e Compagni, che futno traditi nel boſco della Pinetta. G

Angelo nel cammino ſtincontra invn Corricro, il quale era mãdato dalla Republi ca di Venetia per ſaper noua di Angelo, dal qual Corriero eſſo Capitano intende co- me era chiamato al ſuo Imperio, e come era conoſciuto innocente, e nel richiamarlo- promcttono doni a chilo titrouerà, d paleſerà doue egli ſi ſa..5

Paſſa il Corriero,& il Capitano al Campo, e maniſeſta la disfida ad cſſa Maga alla preſenza del Re da parte delli quatro tradiitii.

Poſcia nel partir ſũo vide vn tragico caſoi Come Agenorre il ſuo amico, e Capitano Venetiano il quale era prigione del Re, ſu condotto in vece di Cauallo alla Mata con la briglia,& il morſo in bocca, e di iu vide veſtite le tre Donzelle da ſeruc di cucina andarc a pigliar'acqua al mate, onde ſe ne duole grandemene.

indi ſi parte ſdegnato, e pietoſo del caſo del ſuo amico.

Le Donzelle Venctiane giunte al mare per pigliar Pacqua, ſi gettano tutte etre a nuoto in mare con ſperanza di arriuare a Venctia nuotando, onde auuenne loro diuer ſa ſorte, ma al fine Hippolita, e Vittoria giungono al Porto, e Barbara dopo eſſer ſtata portata da vn Delfino nell'alto mare, ſmmontata dal Delfino aterra ſi trouò nel boſco della Pinetta, onde ella ſi arma di certe armi, e ſtaàſſi pronta alla diſeſa del ſuo honore,

c ne ſpera da Dio la protettione di ſua innocenza-.

e .