CANTO DECIMOQVIN eces
ARGOMENTO.
Nel Romitorio furono regalati eſſo Romito,& il Capitano, li quali con eſſi loro
che erano virtù di Dio, deſcendono in certe cauerne per certe grotte fino a dentro il centro della Terra, oue in diuerſi luochi ſotterranei ſiveggono eſſe virtù operare nel-
la generatione delle ſemente, e ſivede generarſi in vna parte il Chriſtallo, in vn'altra ilferro,& altro piu, come anco fuinltrutto il Capitano circa li moti della Terra, del terremoto, del fluſſo, e refluſſo del mare,& altro.
Compare al fine vna Virrù di Dio in forma humana con vno Chriſtallo quadro nel quale era ſcolpita la Vittoria delli Venetiani contra Selino Imperatore de Turchi in battaglia Nauale alle Curzolare, eſi racconta di parte in parte tutti li ſucceſſi di eſſa Guerra,sinella Battaglia, come nelli Corni, e piu il combattere delle ſei Galeazze con
la vcciſione del Generale Ali, ela morte di Caracozza, e di Sirocco, e d'altri Capitani.
Sileggono le allegrezze, quando arrinò la noua della Vittoria in Venetia, eſidi-
ſcrinono tutti gli efferti delli vinti, e delli vincitori,& il trionfo di tutta Italia-.
Eſſo Romito,& il Capitano arriuano al fine pur ſpeculando i moti delle coſe gene. rate ſotto terra, in quel luoco, da doue per prima partirono, cioè, doue era ſepolto il figliolo Aſcanio di eſſo Capitano, e poi a perſuaſione di eſſo Romito montano nella medeſima barchetta, e di là per mare ſi partono verſo Venetia.
e . s Je⸗ 3 4 6


