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70 Qujui aria ſpira d ogni ben feconda, V Kicrea, riſtora, a lunga vita gioua; Di cid ſi deſia piu gratia n'abhonda, Qul d vn bel viſo il Cielo ſi rinoua,
Come Aura auuiua, e valle, e poggio, e ſpõ Qul del ſuo hel deſio' Amor fa proua,(da, Qud nel goder l'amor creſce la brama,
Qui ſi eternala legge, Ama chi t ama. 1
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Felice te, ſe'n ciò diſcerno il vero, Kipiglia il Re. Quel piu del hen ſi tace, Ma ſi ſcopre cold nel'ᷣmiſpero,
Che nel ſuo aſbetto mi promette Pace;
Non ti inuidio il piacer, ma amãte io chero
Di goder il deſio, che entro mi sface,
Non ditea Fortunate Iſole bramo,
Gia felice ſon' io, ſe amato l'amo.
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(ome da l'almo sol godeſti vn raggio, Ne la luce diffuſa in lui ſi ſcema, Cos, quando ella ſpiega il ricco Maggio Di ſua ſolar beltd luce ſuprema, Da fertil pianta hai colto il frutto, hor ſag Crato per me ne ſia di gratia eſtrema,(gio Qul il ricco hadiglion, qud perle, ed oro Preſenta a lei, che ſola è mio theſoro.
Che ſia ſeruita, eome⸗ Re ſi ſerue, E egga Amor de l'amor mio gran ſegno, Al nouo Sol del gran deſio, che ferue Me arſo cor fabbricherò diſegno; Tal ch ella gradird mie voglie ſerue, A lei mia vita, amor', e gloria, e regno IEiegherò quel mio amoroſo affetto Con honorar quel ſuo dininoa ſbetto.
7 Darte Obelerio, a Wurne ſi inuia
Co i ricchi doni, e'l cor d'inuidia pieno; Seco diſpiega la ſua Am baſcieria; Accetta i doni, ond'è contenta appieno, Gradiſce ella del Ae la corteſia, Quei riguardo con lieto occhio, eſerenoe Tutto mi dono al Ke, diſe, Etu indegno Fin quando inhiammerai me di diſdeguo?
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b I
75 Chi riuela i ſecreti del' Amore
76 &i ſĩ partꝭ da lei. Cos) la notte
77 la non latrò giamai(erbero,ò Silla,
Hor de gli honori altrui ha graui doglie,
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Degno è hen, che loſdegno in lui ſi auutti, al Va, chel'amor ver te verſo è in furore, A cui riſpoſe gli interrotti accenti: Non è, non diſſi: Oſſeruo il tuo mio honore: Non riuelai ſecreti.&lla: Tu meuti,
Parriti hormai mendace, e non ſia tardo,
Da me ſcoſtarti, quanto io lancio il dardo.
APono, e l'altro amante apporta cura, Le ſperanxe Obelerio ha guaſte, e rotte, Pi pin de ſuoi piacer Nalma aſſicura, Ele ſperane al porto ricondottez Rende Nemeſi furia a quel paura,
Al Ke conforto il bel ¶upido audace, Vicin gli moftra il porto di ſua Pace.
Comel' Ambition latra in quel core D'Obelerio, e veneno in eſſo inſtilla, Cbhe conuerte l'amore in reo furore; Narra al alma qual fu pace tranquilla, Qual diletto, qual gioia, e quale amore, Ei mira le fallaci ſue ſperane Eſſer d'amore amare rimembrane.
7⁸ „ſe vegghia, pur ſogna, ei mira certo Lhonor reſo a Pipin da la ſua amante; Hor compenſa al voler bramato merto, Hor ſgrida la ſua ſorte egra incoftante; Biaſma hor la Maga,& bor dal male aper Paſſa al peggio fra vie facili, etante,(co Linuidia d'altrui ben ſua ſede fonda Ne la ſua propria conſcienga immonda.
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7 Gran prineipio, alta imagine di coſe In ſogno ei ſi figura, e ſi riuoglie LE'yna in mille ſperanxe in fatto aſcoſe, Hora la vaga mente in ſe raccoglie, Aſpira a le alte impreſe glorioſe,
Hor elegge, hor ripèſa, hor degna, bor poſa Per eternar la infamia a lui famoſa. O(L(ama-


