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4 34 O del Ciel, o del mar De
0 N Q 30. 35„„ (he, ſe ben Donna, non fia officio indegno(iari ſegni d Amore, e di Pietate
Regina, ate Guerriera, e Dea moſtrarme, Dolciſſima in amar, fiera a lo ſdegno, Formidabile, inuitta, e ſaggia in arme; Degnaa trattar gli ſcetri, eccelſa io regno, Da doue huom non ardi fuori ſcacciarme; Sol tua virtude, e'l tuo diuin valore Teco mi ha vnita Guerra, e traſſe Amore.
31 1 1 Mira, qual Gioue, partorir Minerua
Da l'intelletto proprio, el arme, e'arte Appreſe dal gran Padre in lei conſerua, Come a Donna il regnar largo cemparte, Come ella vince, òſia Regina, ò ſerua, Hor tra le ſcole, hor tral' horrẽdo Marte, Ed ecco, ſe la foraa noi ſi toglie, Faccreſcon per regnar le aſtute voglie.
. 3² S, ſeꝰ ſcritto appo voi Donna incoftante,
Il buon cangiar nel meglio è ſuo conſiglio, Forſe conſiglia il mal la Donna amante, Perche ama ella regnars qual roſa,ò giglio Non moſtra a noi gli ſbini,ò Haſpre piante? Dunque regia virtuù poſta ha in eſſiglio Le Doune anco magnanimesab nõ guarda Alegge, a ſeſſo, a noi ſard bugiarda?
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Regniamo, amiamo; Il vero amor ci ꝛprime
Lalte leggi in regnar, tale e'l gouerno Proprio a noi di clemena arte ſublime; Ma ſe,o mio Sir', in te virtuà diſcerno, Neßun Re d' uguagliarſi a te ſi ſlime,
Degno, chel nome tuo regni in eterno,
Ate m'inchino, a te dono il mio Regno, Gradiſci il donator, ſe il dono? indegno.
eld nere figlia Dice il Re, per hearti In het ſaie uof,
Qual luce neltuo a ſbetto a merauiglia Sparge bellezXe con gli influſi ſuoꝰ? e mi prometton hace le due ciglia Folgorantil' amor da gli occhi tuoi?
Se a te'eſſer ſoggetto è ſommo im pero, Seruo al tuo amor mi dono, io piu nõ chero.
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Moſtra quel folgorar de le due ſtelle, O me beato, ſe le luci amate Reſe han le voglie mie lor fatte ancella; Coranto in ben mirando tua beltate Sacceſe il cor, che par, meco fauelle, O me beato, ſe tanto alto io volo, Se amato amante a me ſua Gratia inuolo. 36 eAmor, ecco lo ſcettro, a lei lo dono, Che del mio core? preda, e predatrice, Regina a te mi inchino, ate mi dono Del mio amoroſo Impero Imperatrice, Ed ella a lui: Per premio il cor ridono Ate mio Re beata, e beatrice, AMirerai il mio eſercito a raſſegna, E. ſcorgerai! Amor, quanto in me regna.
37 Da noua Francia, ò dal mio nobil Regno Per te I'hoſte è condotta a queſta Guerra; Gente feroce, e popolo ben degno Di dominar con l armi ampia terra;, Molla da lo mio ſpirto io teco vegno Per eſpugnar Venetia, e ſe non erra Il mio deſio dal'opra, a me la Gloria Lo mio ſpirto concede, a te Vittoria.
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(os detto, ſi parte, Amor ſcoccando Hor da gli occhi di lei ver lui ſaette, Hora con maertà paſi formando Del ſuo bel corpo al Re gioia promette, Quauta felicitd ſi gode amando, II Re con gli occhi amanti le dilette Bellexe n'accompagna, ond' amoroſo Sol nel oggetto amato egli ha ripoſo.
39 Alentre che il Re tenea cõ gli occhi il core EFiſſo nel dipartir del ſuo bel Sole, Obelerio compare, e reſo honore Al Re, che lo accogliea, fè tai parole: Dopo il mio reo tardare alto ftupore
Ali bra il petto, ondeoò, che io mi cãſole,
Qul per me ſi guerreggia, o ſorte, e quale Veggio al impreſa lieta affrettarl'ale? Del


