Druckschrift 
Venetia libera : poema heroico / Camillo Pancetti da Serraualle
Entstehung
Seite
87
Einzelbild herunterladen

5

4:;

y=

CANTOOTTAVvo. 87

8

INro da Paurea Sperate ſempre piu, ſe vna ſol puote

8 8 nube il Sol ſor- Artemiſia al ſuo Spoſo armata al fiauco, M gene Mentre il Ciel ne giraua oſcure rote,

64 Jeun. 4, AMroutare, atterrare il(ampo Franco; 9 SPuntan ſpar- Se ardita guerreggiò, come percuote

454,,,35 ſuoi La ſua deſtra ſcorgete al lato manco, 5 Quella ſtrada di ſangue è vaſta tomba

De' morti, del ſuo bonor fama rimbba.

6

Mirail uſcita, eld farſi la Strada

Gl'inuittiſſmi Spoſi fra' nemici,

Abbaßare i ſuperbi con la ſbada,

Con brame Imperiali,& ire vltrici,

Fulminar colpi, e uon tenere a bada

Il uemico a morir, vincer felici,

E mercar palme in glorioſa ſorte,

E nel eterno honore eſtinguer morte.

N Onde hiãmeggia in giro l'Orie 2 Siro¼‿ Oriete,

Ridendo asl gran lume i fior ne i prati; Se non che'l nouo an piangea ſouente, Che nel ſorger la luce i cor gelati Si ſtauan nel'horror quaſi ammiranti, E fra piu cruda miſchia ombre ſiranti.

2 .... 2 (ola da ĩmuri corea miſto al ſangue O Guerriere miraſte al paragone,

Col caldo humor d'vn ſirital calore,

E ſi ſcorgea nel(ampo aceruo eſangue D'vn ſopra l'altro ſeminar! hborrore,

E Lemere, e morir, doue ne langue Valma tolta al morir, morta al dolore, El foco le ſue inſegne ha in aria ſbarte, Poi ſi veftꝰ d' porrore il fiero Marte.

Ala le forti Gueniaie entro al confine Dvna chiuſa Citta papron ſentiero Di mandar glorioſe, e pellegrine Le laudi,& il lor nome a Emiſpero; Doue incorona il Sol laureo ſuo crine, Per quanto illuftrerq Dittoria il vero A⁴'limmortalitade il ver richiama, Che non ò in man di morte la lor fama.

.. 4 Scco il Sol, diſe Barbara, o Guerriere,

Ecco a'alta Vittoria it voſtro ſpeglio,

1. 1. Qul luce il chiaro honor piu, che lesfere,

Specchiateui, in chell cor vi loda meglio; Specchiateui nel ſangue, ecco ſon vere Palme del vero honor ſaputo,e veglio; Venite in moftra tutte, ecco Eittoria, Vofttii trioußi ſon, voſlra lagloria.

El'Orſo, e lOuſa inſanguinaie il dente? Scorgeſte mai la Lupa, che la ſprone

Per ſua prole cibar ſangue cocente? Qualhor la Tigre per juoi parti eſpane Contra il reo cacciatore il core ardente, mẽ gli Spoſi, et Artemiſiase Hettorre Tral bofte li nemici abhatte, e ſcorre.

8

( detto; al'opra ardita,& amoroſa

Sana le piaghe lor ſenxa martire, Con la haie ſua lieta al mal doglioſa Conſold sl, cheòl duol non sd ferire; Ell ferro, ch'ha impiagato, doloroſa Piaga non ha, che non ſani il ſuo dire,

Cosi ſprona le forti, e le languenti

Eſorta, affida, aletta le innocenti.

5 Doi fa ſchierar l'eſercito virile

Di Donne elette a piu certa Vittoria, E con placida viſta, e dir gentile A3 Doua, offeriſce, e narral'alta hi ſtorig; Come agli Heroi la impreſa ò ben ſimile; Odi Doune non mai piu eccelſa gloria, Ite, ſchermite, al'armi, ecco le mura, Che in bonorato cor uonòè paura. 29