Druckschrift 
Venetia libera : poema heroico / Camillo Pancetti da Serraualle
Entstehung
Seite
86
Einzelbild herunterladen

CANTO OTTAVO.

9228.20 ARGOMENTO.

Li Venetiani di notte tempo diedero fuoco alle naui di Pipino, e le Donne ſommi- niſtrauano le fiamme da i muri, doue anco combatteuano virilmente.

Nel mattino ſi vide la ſtrage fatta da Hettorre, e da Artemiſia nel Campo France- ſe, le morte Donne nella pugna, e le arſe naui.

Si comanda da Pipino la battaglia, e che le macchine ſiano appreſſate alli muri di Chioggia-...

Quegli, che haueua preſa Artemiſia fa moſtra di lei al Re Pipino, il quale meraui- gliato delle bellezze, e del valore di eſſa, la manda a donare a Camilla; nel qual fatto con buona ſorte toccò ad Hettorre il condurla a lei da parte del Re, onde egli hebbe gratia di fermarſi per ſoldato, e ſcudiero di Camilla-.

Nella batteria ſi combatte francamente dalle Donne ne muria difeſa, ma s'auui- de prima Camilla, e poi gli altri, che combatteuano con Donne.

Camilla intercede dal Re, narratagli la verità, che ſi chiami a raccolta, perciò ſire- ſe la Città con patto, che il Re di eſſe Donne n'eleggeſſe d'ogni cento vna-.

Fu fatta la raſſegna,& eletta Barbara, Hippoſita, e Vittoria, e tutte le altre furono mandate a Venetia con le loro robbe, e figlioli, e fu deſtinata Camilla con eſſe loro per proponer la Pace alli Venetiani, ſe ſi contentaſſero d'eſſer ſoggetti al Re Carlo Imperadore Romano.

Pipino paſſa la Città, e preſe tutte le Iſole vicine trionfante ſi accampa a fronte del mare, e di Riuo alto.