150 desimo gli oggetti che sono prodotti dagli artisti. Un risparmio del soverchio colla più possibile limitazione di|
questi bisogni, appunto perchè si ammassa come un ca- pitale in danaro, può valere nel modo generale di cir-| colazione come una riserva. Imperocchè è più corrispon- dente alle inclinazioni dell’uomo Vimpiegare ciò ch'egli riceve per soddisfare ai bisogni pei quali il suo stato di coltura l’ha reso suscettibile, piuttosto che rinunziare a questo soddisfacimento. Un sistema generale di ri- sparmio poi si distruggerebbe da sè medesimo; impe- rocchè quanto più si risparmicrebbe da un lato, tanto più si diminuirebbe dall'altro lato in lavoro ed in su- scettibilità all’acquisto, stando ora, come si è veduto finora, tuttor l’acquisto delle differenti classi della so- cietà insieme in un così necessario vicendevole legame, che l’angustia dell'una affetti più o meno tutte le ri-
manenti; per lo che il risparmiante in generale di- minuisce anche in una certa proporzione la grandezza del suo proprio reddito puro; la circolazione del la- voro e del capitale ne verrà diminuita, e con essa la prosperità generale; cosicchè finalmente solo a pochi resterà qualche cosa, che essi a fronte della generale rinunzia potrebbero risparmiare; solo individualmente non sarà pregiudizievole il sistema di risparmio, in parte perchè questi risparmj scompajono a, fronte della massa unita del prodotto puro, in parte perchè da un altro
lato ve ne sono sempre altrettanti i quali ricompensano quel risparmio per mezzo della loro profusione.
La prosperità esterna della popolazione, cioè il ve- stiario più conveniente e l'abitazione migliore, il modo
di vivere eziandio delle classi infime, è pertanto anche
un sicuro indizio del vero ben essere del paese e del
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