AGGIUNTA PEI TEUAI DA TESSERE. 749
non lieve importanza è stato aggiunto‘dal sie. Renon.
Accade spesse volte che il filo si rompe allorchè il
colpo partecipato. alle verghe dalle molle è troppo forte,
ovvero che la navicella non arriva all’altra estremità della cassa se il colpo è troppo debole. Il mezzo che il signor
Renon ha immaginato pone rimedio a questi inconve-
nienti. Le corde destinate a caricare le molle passano in due carrucole /, k, luna delle quali, /, è collocata in un intaglio praticato sul lembo del pia e l'altra in un apposito traverso fissato
Le leve o
nerottolo€. nel telajo, 310 disposte sotto ai pianerottoli€ sono impernate in due picciole staffe n sare il pezzo a scappamento g, piano inferiore della cassa della
zo g che è fissato al pianerottol
c 2 e fanno abbas- appena sono toccate dal
navicella. Questa pez-
o._cHelimodos-indicato
dalla figura, si rialza col mezzo del contrappeso 0 dopo
che ha lasciato in libertà la verga N.
L’urtatore di legno x, collocato nella cassa della navicella, si infila' su di una spranga di ferro Vela sua parte inferiore scivola in una scanallatura.
La navicella scorre sn quattro ruotelle di rame onde
facilitarne la corsa, ed una molla z, collocata nell’ in-
terno della cassa della navicella,
]
la ritiene e gl’ impe- disce di retrocedere per rimbal
zo verso la parte oppo- sta, prima di essere spinta dalla verga N.
Comunque il perfezionamento immaginato dal SISROV
Renon, onde ottenere con precisione il grade di forza
che debbe dar la spinta alla navicelia, complicato, egli è però di natura tale da importare una spesa alquanto rilevante
non sia molto
; e perciò il redatore del pre-
sente articolo ritiene che con molto vantaggio si potrebbe sostiluirvi
il seguente semplicissimo e noto congeg (Questo cansiste nel porre
Fol. IF.
no. in luogo delle molle spirali
23)
sn


