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ÀGEIUNTA PEI TELAJ DA TESSERD. 447 O. Leve di ferro disposte sotto ai piani c c, cia- scuna delle quali fa abbassare il pezzo a scappamento g, allorquando sono premute dalla cassa della navicella nella loro parte disposta ad arco. P. Sostegni delle stalle dei contropedali.
Fig. 2. Veduta orizzontale geometrica della verga JV e del pezzo a scappamento g, onde scorgere il mecca- nismo del sistema formato dalla molla spirale, dal suo asse quadrato f e dalla sua cricca d e, non che dalla carrucola /, nella quale passa la corda i? destinata a disporre la verga/ in istato di percuotere.
Fig. 3. Veduta laterale del pianerottolo c e del mec- canismo testè indicato.
Fig. 4. Veduta di facciata del pezzo a scappamento g attaccato all'orlo anteriore del pianerottolo; un contrap peso o sospeso ad una corda e passante per la‘carruco- la p rialza questo pezzo allorquando ha posto in libertà la verga N, ed nun pezzetto di legno r traversalmente posto impedisce che egli di troppo non s' invalzi.
Fig, 5. Le due staffe 2, d sospese con arpioni alla spranga di ferro s. I pezzi d, d girevoli nelle staffe co- stituiscono| estremo dei contropedali.
Fig. 6. Staffa 5 veduta prospetticamente onde cono- scere in qual modo è combinato il contropedale M, collocato nell’ incastrino# del pedale%, ed attraversato da una caviglia di ferro v che gli serve di perno.
Fig. 7. Pedale% veduto geometricamente onde cono- scere la disposizione dell’ incastro.
Fig. 8. Veduta laterale di una parte della cassa della navicella, nella quale si vede il pezzo x destinato a spingere la navicella e che nomineremo, dal suo uffi- zio, urtatore, infilato nell’ asticella di ferro y. Egli si ferma contro il sostegno del pettine dopo aver ricevuto una percossa dalla verga /V.


