Teil eines Werkes 
Tomo Unico (1823)
Entstehung
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Verro, 34

Mezzo per impiegare nella fabbricazione del vetro il muriato ed il solfato di soda pura.

Le Guay sotto ispettore della manifattura di vetri a Saint-Gobin è riuscito a poter impiegare nell'arte della vetrificazione il muriato di soda ed il solfato di soda pura(1) e con questi due sali, riguardati fino allora come perniciosissimi nella vetraria, ha ottenuto dei bellissimi risultamenti. I vetraj chiamano questi due sali fiele del vetro, perchè si presentano alla superficie dei crogiuoli in fusione senza essere decomposti, im- pediscono la purificazione della materia, corrodono i crogiuoli e ritardano le operazioni. È dunque di un interesse maggiore per larte vetraria in generale il conoscere i mezzi di decompotre questi sali che si ri- trovano in più o meno grande quantità nelle sode na- turali e nelle artifiziali, e di trarre profitto, senza al- cuna preparazione preliminare, di questi sali medesimi, il di cui impiego era stato finora dannoso.

Questi nuovi processi, oltre ai mezzi che procurano alle vetrerie per non avere più alla superficie dei cro- giuoli in fusione dei sali indecomposti, presentano una economia considerabile, impiegandoli soli come fon- denti.

Il muriato di soda, o sal marino, è di un prezzo molto piccolo in confronto di quello del carbonato di soda o del carbonato di potassa, impiegati generalmente

(1) Annales de lindustrie nationale et etrangère, tom. VII, pag. 192, an. 1822.

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