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ros1. Ne' casì espressi di sopra; se il gra- vato muoia con lasciare figliuoli nel primo grado, e discendenti d'un figlio premortto; que- sti ultimi succederanno nella parte del padre rappresentandolo.
1052. Se il figlio, il fratello, o la sorella, a” qpali si fossero donati de’ beni con atto tra vivi senza carico di restituzione, accetti- no una nuova liberalità per atto simile, o te- stamentario, con legge che il dono precedente rimanga soggetto a quel carico; non ànno egli- no più facoltà di dividere le due disposizioni; ed attenendosi alla prima, rinunziare alla se- conda; pur quando offerissero di‘restituire i beni compresi in questa ultima,
1053» I dritti de’ chiamati saranno aperti nell’ epoca, in cui per qualsivoglia causa il fi- glio, il fratello, o la sorella gravata della re- stituzione cesserà di possedere. Se alcuno di questi anticipi l'abbandono de’ beni in pro de’ chiamati, non pregiudica a° creditori di lui precedenti a quella restituzione.
1054. In caso d' insufficienza di beni liberi, la moglie del gravato non avrà alcun dritto sussidiario su gli averi da restituirsi, se non per la sorte del danaro dotalej e solo quando i] testatore espressamente il comandi,
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