Teil eines Werkes 
Tomo I. (1809)
Entstehung
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XXXII
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XXXII INTRODUZIONE. clinazione che aveva Giustiniano a far cambiamenti fecero sì che egli pubblicasse molte constituzioni, «he furono eliimane Novelle, colle quali tolse e imutò molte parti della giurispendenza. Non tutte però le Novelle erano di Giustiniano,; alcune se ne riscontrano di Tiberio, come la Nov: nba, 164, ed altre di Giustino, come la Nov. 117, 140, 144, 148, 149. Non wolto dopo di Giustiniano,€ prima di Gregorio M. Papa furono le Mvvelle rac- colte da un uomo semi-barbaro, il quale le tra- dusse rozzamente dal greco in latino(*), e le di- vise in nove collezioni, 0, com’ egli rusticameate disse, collationes; Cujac. 4b. 8, observat. cap. 4. In segnito furono tradotte assn: meglio da Giu- liano patrizio È) professore di diritto in Costantino— poli circa l’ auno 570, ma una tal traduzione, sic- come non fu ricevuta da Irnerio giureconsulto di chiarissima fama, così fu sempre posposta alla pri- ima, sebbene assai rozza, la quale fu l’ nnica rice- vuta nelle scuole e nei tribunali, a preferenza ezian- dio del testo greco dato in luce da Gregorio Aloan- dro, Enrico Scrimgero Scoto, Lodovico Russardo, Eurico Agileo e da altri; Guid. Pancirol. de clar. Les. Rel lib. 2, cap. 13.

Dalle Movelle e da alcune constituzioni dei Friderici imperatori di Germania furono da Irnerio estratte le Autertiche, lc quali nient’ altro sono che i sommarj delle /Vovelle ,, e furono collocate

{*) Non tuite però le[Vovelle furono scritte in greco, mentre sl vede chiaramente che le MNove/le 9, DE i dp 33, 35, 41,62, 65, 114; 138, 143, r59 facodo"di Giustiniano pubblicate in latino;