figo LIBRO IMI, TIT. It.
di dare un onorario al mandatario; comunque il mandato fosse di sha natura un contratto gratuito, tuttavolta i mandatario avrebbe avuto ragione di esigere| onovario convenuto, e nel resto si sarehb- bero osservate le regole del mandato; 4 6 pri., l. 7; ff. mandati, junct. 6. ult., inst. eod.; nia se i patti aggiunti fossero stati contrar) alla matura del contratto, allora non si poteva dare nna recola generale; nnperocchè talvolta viziavano il contratto, come nella 4. 31, ff. de oblig. et act.; talvolta eca iuucile il patto, e rimaneva fermo il contratto, come nei casi esemplificati nella 4. 1, 6. 45, 45, fi. depo- siti; li 12, ff. de precario; L. 14, l. 29, 6. 2, ff. pro socio; talvolta il contratto cambiava natura, come mel caso della Z. 27, ff. de-mort. causa donat.
I patti dividevansi ancora in pubblici, e pri vati. I pubblici erano quelli che avevano per getto un qualche affare pubblico, come la puce, un armistizio tra una nazione ed un altra; i privati quelli che riguardavano le cose e gl’ intacssi dei privati, 4. 5 ff. de pactis, dei quali abbiamo di sopra dati var] esemp).
Dividevansi parimenti i patti in reali. ed in personali; L. 7,$. 8, ff. cod. Hicali dicevansi quelli che giovavano agli eredi ed ai fidejussori, co- me se alcuno conveniva con un aliro di non chie- dere una data; cosa;-Z.. 7,,6.:8, Zar, 6. ull.5 L 33, L d7geSia1, ieodi;el 7 1, tl praes. et praejud.; L. 137, 6. ult.{{. de verb. obl:—- gat.; personali erano quelli i quali persona, come se si conveniva di von chiedere una cosa da una certa persona; e questi patti giovavano
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eoltanto al patteggiatove, ma, non a’ suoi eredi, molto ineno poi ai successori singolari, come al com pxato:l, donatlar), legatar; co sunili, c ne anco al


