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Regole di ben vivere da Criftiano fecondo gli efempi, e fotto gli aufpici di San Luigi Gonzaga.
CHI
HI vuol godere del patrocinio di quefto Santo Giovane, ad imitazione del medefimo, deve sforzarfi, quanto colla divina Grazia gli è poffibile, di vivere con purità quafi angelica, guardandofi da ogni non folo grave, ma anche leggieriffima colpa: così farà ficuro della di lui protezione, e amore di cui è grandiffima conciliatrice la fomiglianza.
2. A quefto fine il primo necesfariffimo mezzo è la fuga da tutte, l'occafioni di peccare, ricordandofi dell' avvifo notiffimo del Savio: Qui amat periculum, peribit in illo. Sopra tutto bifogna fchivare tutte le converfazioni non folo cattive, ma ancora inutili, ed oziofe, fcegliendo fuoi pari, con cui trattare, di coftumi illibati, da cui riceva, ed a cui dia in fatti, ed in parole efempj, e ftimoli di virtù Criftiana e riflettendo, che non fu mai ficuro Ifac, nemmeno in cafa del fan


