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MEDITAZIONE.
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I. Punto. Confiderate la neceffità, che avete di mortificare ad imitazione di S. Luigi, la voftta carne. Se non volevate far penitenza, bifognava non far peccati. Nè baſta il dire, non commetterò più peccati per l'avvenire, perchè il lafciar di peccare non fa, che fi rimetta la pena de i peccati commeffi: la Confeffione rimedia alla colpa, e in gran parte alla pena, ma non in tutto, fapete? Aggiungete, che fenza la mortificazione, e la penitenza non vi riuſcirà di aftenervi da' peccati nuovi: Adamo tra le delizie del Paradifo terreftre fi mantenne
tempo.
innocente per poco Intendetela bene; il giglio dell' Innocenza non fi conferva fenza le fpine, e ſenza la fiepe della mortificazione: Jejuna... B quia


