24
trapreſe un digiuno sì rigorofo, che tra pane, e companatico non trafcendeva in qualunque pafto il pelo di un' oncia. Dopo poche ore più di tormento, che di ripoſo( perchè prima di coricarfi nafcondeva fotto delle lenzuola pezzi di legno, ed effe fpezzate) sbalzava tofto di letto a fare quando le quattro, quando le fei ore di orazioni feguite, e quefte ginocchione ful terren nudo, e quefte nel cuor del verno con la fola camicia in doffo, ficchè rimaneva da capo a piedi tutto tremante, e intirizzito dal freddo; fenza polfo, fenza refpiro, fen. za poterfi nemmeno più alzare in piedi. Ma fapete come ripigliava moto, e calore? a forza di flagelli di funi, di catene, di fpilli, di fproni da cavalcare, che di tutti quefti ftromenti indifferentemente fervivafi per tormentare la carne, fino a fpargerne fangue più volte il giorno. ME


