296
DECIMO
amor di colei, che fi deve cogliere ogni rofa più rubiconda pria che marcifca; ma voi eftote, eftote firmi in via Domini, e refiftete virilmente alle di lui perverfe fuggeftioni. Finiti quefti giorni di ritiramento, e di fervore fi fervirà per atterrarvi il feduttore fellone di perfone fcandalofe, e di antiCrifti anticipati, i quali rubando col malvagio loro operare le anime a Gesù Crifto, faranno che in voi di bel nuovo s'accendano le pafsioni dell'odio, dell' invidia, dell' incontinenza, e dell' ira; ma voi, Criftiani miei cari, eflote, eflote firmi in via Domini. Frenate tutte le impure voglie, che vi fi poffono in cuore accendere, e ricordatevi che le ricadute portano ordinariamente al precipizio. Sopra tutto però guardatevi dal difprezzare le colpe leggiere, perchè chi di effe fa poco conto, precipita infenfibilmente in vergognofifsimi eccefsi: Qui fpermit modica, lo ha detto lo Spirito Santo, paulatim decidet( a). Adeffo voi fiete amici di Dio, e adorni fiete della grazia fantificante; fappiatevi mantenere in quefto ftato, e ftate attenti a mai più lafciarvene dal Demonio fpogliare. Jam fani faci eflis, nolite amplius peccare, ne deterius vobis aliquid contingat( b). Io vi lafcio, Uditori, nelle braccia di quefto Crifto, e vi prego per quanto sò, e poffo a ftar faldi ne' fatti proponimenti, aſsicurandovi che di quelli foli farà il Paradifo che avranno nel bene fino alla fine perfeverato. Allontanatevi da tutto ciò, che vi fervi una volta d'inciampo ad offendere Iddio, e riducere in cenere que' ftrumenti, che per l'addietro a peccare v'induffero. Succidite lucos, vi dirò collo fcrittore dell
9
Efo
( a) Eccl. 19. 10. b) Joan. S. 14.
130


