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Esercizii spirituali per gli secolari
Entstehung
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GIORNO.

*)

Terzo Punto.

il

Onfidera, Anima mia, le terribiliffime am­bafcie, che proverai in quel punto della tua feparazione dal corpo, fe non avrai at­tefo come dovevi a fervire, e ad amare il tuo Dio, come tuo primo principio, e tuo ultimo fine. Quella pena, che prova un Pellegrino, qual dopo aver caminato tutto il giorno per ar­rivare ad un Santuario, fi ritrova finalmente la fera, con avere sbagliata la ftrada, full'orlo d'un precipizio, la proverai ancor tu, ed anzi farà maggiore fenza paragone il tuo rammarico. Tu in quel punto conofcerai d' avere sbagliata la ftrada del Cielo, e priva di meriti, e carica folo d'iniquità, e di peccati, farai privata del Para­difo, e gettata ad ardere nell' Inferno per fem­pre. Sclamerai allora piena di terrori, e di fpa­venti: oh aveffi amato con tutto il cuore il mio Dio! oh l' aveſsi fervito con fedeltà! ma inutili faranno le efclamazioni, inutili i fofpiri, e le pa­role, perchè ti rifponderà Iddio con un tuon di voce ſpaventofiffimo, che a ciò dovevi penfare allorchè eri in tempo, e perciò ad altro non fer­virannoti i pianti, e le lagrime, fe non per farti provare un Inferno anticipato. Anima mia, a fron­te di quefte terribilifsime verità, capaci a fcuote­re un cuor di felce, non che di carne, che dici? che rifolvi? che penfi? Penferai forfe di continuar­la fempre nell' incominciata pefsima carriera, fen­za mai emendarti? Tu farefti, fe ciò penfafsi, priva affatto di ragione, e di fede, e meritarefti di effere preftamente abbandonata da Dio. Dun­que incomincia a rifare le tue tiegidezze con al­

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