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Feste del Signore
solitudine dell' orto, ad orare in questo sagro tempo, il più sagro dell' anno, io mi occuperò di tutto proposito nel santo raccoglimento, vi seguirò, vi terrò compagnia vegliando a' piedi vostri. Prenderò in mano il calice di nostra salute, che è quello, della vostra passione, e lo considererò con affettuosa attenzione, ne beverò quel più mai, che mi sarà possibile, a partecipare colla divota compassione, se in altro modo non posso, delle amarezze, che vói ne beveste largamente, a bene mio. Mi offerisco a ricevere con rassegnazione dalle vostre mani altro calice di pene, che vi piacesse di assegnarmi per mia porzione. Se io sono debole, ed incapace di reggerlo; il vostro braccio mi ajuti. La memoria della vostra passione sia sempre nel mio cuore; e nella grazia della divina. eucaristia, rappresentazione, e rinnovazione di essa, ne derivi in me tutto il suo frutto.
Massime e Pratiche.
Il santissimo sagramento è pane di vi
ta, o veleno di morte, quale il vuole


