Di S. Maria Carm. Scalzo 21 tutti. Severo opportunamente coi sudditi, ma sempre Padre, sempre prudente, e sempre giusto: Disprezzatore di se stesso, e sempre soggetto benchè Superiore: Primo alla regolare osservanza, ultimo per sola necessità all' esenzione: dotto, ma senza fasto: zelante, ma senza imprudenza: Onorato sostenitore degli impieghi, ma non mai ricercatore di distinzioni: Caritatevole con tutti, ma austero con se medesimo. Così egli visse, e così mori: l'elogio del vero Israelita in cui non v'è inganno, o menzogna ben gli converrebbe per tanti titoli: Verus Israelita, in quo dolus non est..
In questa guisa caro agli uomini, e a Dio avea vissuto il nostro P.Teodoro fino all' anno 1807 sessantesimoquarto già compito dell'età sua, e quarantesimo quarto di Religione. Allora Iddio si compiacque di estremamente purgarlo. Il di 28 Dicembre 1807. fu sorpreso da una febre acuta sopraggiunta ad un cronico morbo di petto, avea forse contratto per il soverchio conato nel predicare. Si tremò subito per la di lui vita. Egli però dovea bevere il calice a sorsi, a sorsi, non
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