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vo sulla terra, ho pensato a chi consecrato abbia il mio cuore ed i miei affetti? Che ho fatto per Dio, per l'au tore del mio essere, il mio primo principio, e' l mio ultimo fine? Che fervore, che premura ho io avuta pel suo santo servigio? che zelo per la sua gloria?
Ah! per lo contrario, quante violazioni della sua legge, ed infedeltà alle she grazie, e resistenze a' suoi voleri, ed opposizioni ai disegni della sua provvidenza debbo rinfacciar a me stesso! in laogo di servirlo, ho consumata tutta la mia vita in offenderlo, e in dispiacergli.
E che? era questo il fine, per cui Iddio m' aveva creato, e posto sulla terra? in che doveva io impiegare la mia mente, se non in contemplare ed adorare le grandezze di lui? A che doveva io indirizzar gli affetti del mio cuore, se non ad amar l' ineffabile di lui bellezza? A che doveva io dedicare tutte quante le mie premure, se non a servirlo, ed a salvarmi? Io certamente non doveva vivere. se non per lui; eppure non v'è stato forse un sol giorno di mia vita, in cui io l' abbia veramente ama


