Druckschrift 
L' anima penitente ovvero il nuovo pensateci bene dell' Ab. Baudrand
Entstehung
Einzelbild herunterladen

24

li nel fuoco, nei tormenti, nella dispe­razione, che liberarneli, se per ciò si avesse a commettere, non diro un pec­cato mortale, ma il menomo peccato ve­niale. Finalmente il peccato è un gran male, un male si orrido, si detestabile, che il cielo non ha fulmini bastevoli per distruggerlo, la terra voragini suffi­cienti per ingojarlo, l'inferno fiam­me che bastino per espiarlo.

Chi è che ci pensi?

Ah! diciam dunque con tutto il cuo­re: maledetto peccato, che ci tira ad­dosso tutte le maladizioni. Maladetto da Dio Padre, poichè ne offusca l'imma­gine maladetto dal Figlio, poichè ne profana il sangue: maladetto dallo Spiri­to santo, poichè ne disprezza le grazie; maladetto nel cielo, che sopra di esso avventa tutte le sue esecrazioni: mala­detto sopra la terra, ch' esso riempie d'iniquità: maladetto nell'inferno, ov'es­so precipita tutti i dannati: maladetto durante la vita: maladetto alla morte: maladetto nel tempo, e maladetto nell' eternità. Veggo i Santi, che tremano alla sola considerazione del peccato; i/