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EVANGELICHE
DOMENICA III DOPO LA DEDICAZIONE.
Gesù racconta la parabola del re, che fece le nozze del suo figliuolo: quindi mandò i servi a chiamare gl' invitati, ma questi non vennero; mandò a chiamare quanti si sarebbero riscontrati a' capi delle strade, e così il banchetto fu pieno di convitati; uno dei quali però non avendo la veste nuziale, fu per ordine del re gittato nelle tenebre esteriori.
Le nozze sono le grazie celesti. Ora molti furono chiamati, e le rifiutarono. Fummo chiamati anche noi, e noi come uniti alla Chiesa, nella quale esse grazie si dispensano, siamo entrati a parte del loro godimento. Ma per questo avrem posto alle nozze dell' Agnello in paradiso? Nel di del giudizio verrà il re eterno a visit arci: e se appena ci osserverà senza la veste nuziale, senza quella doppia carità, che sola ci farà degni del sempiterno convito di Dio, il quale è carità, noi saremo gittati nelle tenebre dell' inferno. Ah! ci sforziamo di vestirci con veste si preziosa, facciamo di custodirla gelosamente, conserviamola pregando ed operando con timore e tremore, memori della parola di Cristo: Molti sono i chiamati e pochi gli eletti.


