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LEZIONI
sto, farà con voi il mio Padre celeste, se di cuore non perdonate ciascuno al proprio fratello. Lezione tremenda, ma pur immanchevole e giusta! Perocchè è lezione del Signore, e il Signore vuole che noi, come figliuoli suoi, portiamo in noi stessi l' imagine del suo cuore misericordioso. Altronde non perdoneremo al fratello noi, che ad ogni istante dovremmo invocare per noi medesimi la misericordia
di Dio?
DOMENICA II DOPO LA DEDICAZIONE.
I Farisei tentano Gesù domandandogli, se sia lecito o no di pagare il tributo a Cesare: confessando eglino, l'immagine e l'iscrizione, scolpite sulla moneta, essere di Cesare, Cristo ne conchiude doversi rendere a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio.
È dunque insegnamento di Gesù Cristo l' avere noi ad adempiere le nostre obbligazioni verso le temporali autorità che ci governano. Ma poichè l' autorità suprema è Dio, perciò il divino maestro ci comanda di accordare i doveri verso Cesare coi doveri verso Dio, sicchè alla fin fine Dio solo sia la ragione e lo scopo principale delle nostre obbligazioni.


